Kosovo, CIMIC italiano in supporto agli Istituti scolastici del Paese

Pristina. Sono numerose le iniziative portate a termine dal contingente italiano in missione in Kosovo a favore degli istituti scolastici locali.

Il ringraziamento al contingente italiano da parte della scuola “Tete Marsi” di Peć/Peja

Nei giorni scorsi il CIMIC (Civilian Military Cooperation) del Multinational Battle Group West – unità multinazionale a guida italiana composta da italiani, sloveni, austriaci e moldavi – è stato impegnato, infatti, in diverse attività in favore degli istituti scolastici locali, con l’intento di contribuire in modo positivo al miglioramento delle condizioni con cui i giovani studenti del Kosovo affronteranno l’anno scolastico appena cominciato. In particolare, durante il periodo di vacanze estive, team specializzati appartenenti al GSA (Gruppo Supporto di Aderenza) – l’unità cui è devoluto il sostegno logistico del contingente italiano in Kosovo – hanno effettuato la disinfezione e la disinfestazione di alcuni istituti scolastici nella regione occidentale del Kosovo, tra cui le scuole “Tete Marsi” di Peć/Peja, “Haxhi Zeka” di Istok/Istog; “Edmond Xhoxha” della municipalità di Junik e “Haxhi ZEKA” del villaggio di Zahac/Zahaq che, nel loro complessivo, ospitano più di 3000 bambini.

Un momento della disinfestazione nella scuola “Tete Marsi” di Pec/Peja

 

Le scuole sono strutture dove è indispensabile il controllo attento di ogni tipo di infestante: questi luoghi, ospitando i bambini il cui sistema immunitario è ancora in fase di sviluppo e consolidamento, rappresentano una criticità non trascurabile per la salute pubblica.

Con l’iniziare dell’anno scolastico, sono stati poi donati diversi materiali d’arredamento (prevalentemente banchi, sedie, scrivanie e armadi) alle scuole medie ed elementari di Peć/Peja e Zahac/Zahaq, ed è prevista nei prossimi giorni l’inaugurazione di un progetto CIMIC iniziato qualche tempo fa, che ha permesso la ristrutturazione di tutti gli infissi dell’istituto di Budisavci/Budisallci (per un totale di 45 tra porte e finestre).

Attività di questo tipo sono uno dei tanti progetti realizzati dalla branca CIMIC (Cooperazione Civile e Militare) del contingente italiano in Kosovo, attualmente su base 5° Reggimento Alpini e comandato dal Col. Ruggero CUCCHINI, attività molto importanti poiché contribuiscono significativamente al bene della collettività e al supporto dei servizi essenziali alla popolazione: l’istruzione, nella fattispecie, è un fondamento essenziale per la crescita del Paese.

Un militare italiano tra gli alunni della scuola Tete Marsi di Pec-Peja

 

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