Esercito, il Meteomont delle Truppe Alpine a servizio della Forza Armata e strumento di informazione per il pubblico. Il ruolo fondamentale dei Combat Weather Team

Bolzano. Ogni attività delle Truppe Alpine non può non partire dai meteo riferiti alla loro principale area operativa: la montagna.

Per questo il Comando Truppe Alpine (COMTA) ha istituito il servizio Meteomont che fornisce, appunto, il supporto informativo per il soccorso alpino e per le operazioni in alta quota del Corpo.

Stazione Meteomont

Esso opera con l’utilizzo della Sezione Meteomont del Comando bolzanino, i Centri Settore Meteomont di Bolzano, Aosta, Torino, L’Aquila, Udine, Belluno, Brunico, il Centro Raccolta Dati, distaccato presso il Centro Meteorologico dell’Aeronautica Militare di Milano-Linate, la rete di monitoraggio meteonivologico, costituita da 99 stazioni, 51 di rilevamento manuale e 48 automatico, oltre a nuclei di rilevamento mobili.

Questo personale viene addestrato secondo tre qualifiche:

    • Previsore Meteomont: redige il bollettino meteonivologico e annualmente frequenta un corso presso il Centro meteorologico regionale dell’Aeronautica Militare
    • Esperto neve e valanghe: è un istruttore di sci qualificato presso il Centro Addestramento Alpino
    • Tecnico di laboratorio, osservatore meteonivometrico: rileva, ogni giorno e periodicamente, una prova penetrometrica e stratigrafica presso le stazioni manuali. E’ anche qualificato presso il Comando Truppe Alpine avendo frequentato corsi teorico-pratici sul ghiacciaio Presena nei pressi del Passo del Tonale.

IL RUOLO DEL SISTEMA METEOMONT

Per i compiti operativi ed addestrativi delle Truppe Alpine e lo scenario naturale nel quale esse operano, è indispensabile avere una struttura che sia in grado di fornire ai propri reparti il supporto informativo necessario per garantire loro una cornice di massima sicurezza alle attività addestrative ed operative che si sviluppano in montagna.

In tale contesto ed a seguito di numerosi incidenti da valanga, dal 1972, il Servizio Meteomont si inserisce nel quadro più ampio del concetto di prevenzione, sicurezza e soccorso in montagna che da sempre è parte integrante delle attività delle Truppe Alpine.

Fondamentale la prevenzione da valanghe

Insomma, la necessità di disporre quotidianamente di informazioni meteorologiche aggiornate ha condotto naturalmente e sin dall’inizio a stabilire rapporti di collaborazione con il Servizio Meteorologico dell’Aeronautica Militare.

La frequentazione della montagna ed il comune interesse per tutti gli aspetti che ne caratterizzano la sicurezza ha portato all’incontro ed alla collaborazione tra Alpini e Forestali (oggi Carabinieri Forestali) e così anche quest’ultimi hanno avviato, nel 1978, un proprio Servizio Meteomont che, integrato con quello già esistente delle Truppe Alpine, dal 2005 ha dato vita ad un Servizio nazionale di prevenzione e previsione valanghe in grado di coprire tutte le aree montuose italiane ,comprese quelle in cui non sono presenti reparti alpini (Appennini e Sicilia).

Alpini impegnati in un’attività di soccorso in montagna

I mutati scenari operativi della Forza Armata hanno comportato con il sempre maggior impiego in operazioni fuori area anche un processo evolutivo del Servizio che, in virtù delle capacità e delle esperienze acquisite nel corso degli anni nel settore meteorologico, costituisce oggi il referente unico dell’Esercito. per il supporto meteorologico in Patria e all’estero, in addestramento e in operazioni.

La necessità da una parte di disporre di un continuo aggiornamento scientifico nello specifico settore e dall’altra di disporre di supporti didattici e di esperienza, ha indotto il Comando Truppe Alpine e il Dipartimento di Agraria dell’Università di Torino a stipulare, nel 2003, una convenzione per la collaborazione didattico scientifica.

Nel quadro di questa collaborazione nel 2005 il Servizio Meteomont e l’Ateneo torinese hanno inaugurato, il 1° ottobre 2005, l’Osservatorio Meteonivologico del Col D’Olen (Monte Rosa, a quota 2900 metri) presso l’Istituto “Angelo Mosso”.

L’Osservatorio si avvale dei dati acquisiti dall’adiacente stazione automatica di rilevamento Meteomont e costituisce un Centro per la condotta e lo sviluppo di ricerche e studi nel campo della meteorologia e della nivologia.

Il Servizio Meteomont ha la sua sede a Bolzano nel Comando Truppe Alpine.

Ha alle sue dipendenze 6 Centri Settore. Uno a Torino presso il Comando Brigata “Taurinense”, uno ad Aosta presso il Centro Addestramento Alpino, un altro a Bolzano presso il Reparto Comando Supporti Tattici “Tridentina”.

Gli altri hanno sede a Brunico (Bolzano) presso il 6° Reggimento Alpini, a Belluno presso il 7° Reggimento Alpini ed a Udine presso il Comando Brigata “Julia”.

Le previsioni meteorologiche che il Servizio Meteomont utilizza per redigere il bollettino valanghe sono concesse dal Servizio Meteorologico dell’Aeronautica Militare.

Stazione meteo mobile dell’Aeronautica Militare

Meteomont persegue i propri obiettivi nel campo della meteorologia, della nivologia e della prevenzione e previsione valanghe, attraverso lo sviluppo di molteplici attività tra loro correlate.

Tra queste:

    • L’attività previsionale realizzata attraverso il monitoraggio dei fenomeni meteonivali sull’arco alpino per mezzo di 48 stazioni meteonivologiche automatiche e oltre 30 manuali. La rete di rilevamento consente l’emissione, 365 giorni all’anno, di un bollettino di previsione meteorologica e di valutazione nivologica che viene diramato a tutti i reparti alpini, all’Aeronautica Militare, ai Carabinieri ed alla Protezione Civile e reso disponibile al pubblico sul sito Internet http://www.meteomont.org e da un’applicazione mobile Meteomont per Android e IOS
    • Il supporto meteorologico all’Esercito in Patria e all’estero, in addestramento e in operazioni. Il Servizio Meteomont è infatti in grado di fornire ai reparti della Forza Armata, il supporto meteorologico necessario, attraverso specifiche procedure e sistemi ed all’impiego di di nuclei di supporto meteo operativo
    • Il supporto al Dipartimento della Protezione Civile grazie alla Convenzione in atto e nel quadro dei lavori del Gruppo Tecnico di lavoro del settore neve e valanghe
    • Il supporto meteonivologico al Servizio Meteo dell’Aeronautica a cui vengono resi disponibili in tempo reale i dati rilevati dalle stazioni Meteomont ed i bollettini valanghe per la valutazione degli impatti sui voli a bassissima quota in montagna
    • Le attività didattiche, tra cui importanti corsi di formazione nel campo della prevenzione e previsione delle valanghe a favore di personale civile e militare italiano ed estero
    • Lo svolgimento di ricerche, studi ed esperienze relative all’ambiente ed ai fenomeni connessi con la meteorologia, la neve e le valanghe
    • Il costante monitoraggio delle condizioni meteonivologiche sull’arco alpino e in Abruzzo attraverso una rete costituita da 48 stazioni meteorologiche e nivologiche completamente automatiche, stazioni manuali e nuclei mobili di rilevamento che vedono l’impiego di personale altamente qualificato
    • Le collaborazioni ed i concorsi nelle attività svolte dagli organi preposti alla Protezione Civile, all’ambiente, dai Servizi Valanghe regionali e provinciali. Per lo svolgimento dei propri compiti istituzionali il Servizio Meteomont ha in atto specifiche convenzioni con i Carabinieri Forestali per i bollettini della Lombardia e e per gli Appennini, il Servizio Meteorologico dell’Aeronautica Militare, il Dipartimento della Protezione Civile e l’Associazione Interregionale Neve e Valanghe. Questo quadro di collaborazioni mostra che ancorché svolto prioritariamente per supportare le attività della Forza Armata, il Servizio Meteomont si inserisce nel quadro più ampio delle attività che le Truppe Alpine svolgono da sempre a favore della sicurezza in montagna nel campo della pubblica utilità.

La NATO ha riconosciuto tutte queste capacità e ha chiesto all’Italia di farsi carico di poter fornire alla controparte afgana una struttura in grado di disporre di personale specificatamente addestrato ed equipaggiato con materiali e stazioni di rilevamento automatiche che hanno permesso la realizzazione di un progetto nel Paese per la creazione di un Centro Valanghe dotato di 2 stazioni meteonivologiche automatiche che consente la gestione della viabilità di un importantissimo valico montano (passo di Salanag), posto a più di 3 mila metri di quota, teatro in passato di importanti incidenti da valanga, che hanno causato centinaia di vittime.

Nel periodo 2013-2014, stagione di avvio del sistema, non sono stati più registrati incidenti mortali da valanghe sull’area monitorata.

Il Servizio Meteomont fa parte dei Servizi Valanghe Europei (European Avalanche Warning Service – EAWS) in un quadro di integrazione europea dei servizi valanghe e dei loro utenti.

Il bollettino del Servizio Meteomont viene infatti reso disponibile sul sito Internet http://www.meteomont.org ogni giorno, in 5 lingue: inglese, francese, tedesco, spagnolo e russo.

Esso come servizio di prevenzione e previsione valanghe è frutto della collaborazione tra Esercito Italiano, Carabinieri e Servizio Meteorologico dell’Aeronautica Militare. E costituisce un bellissimo esempio nel nostro Paese di una effettiva ed efficace collaborazione tra Istituzioni ed Enti dello Stato nel settore della meteorologia e della sicurezza in montagna.

I COMBAT WEATHER TEAM (CWT)

I Combat Weather Team (CWT) sono una piccola unità altamente specializzata e formata da 1 sottufficiale e da 2 graduati di truppa.

Il Nucleo si occupa del supporto meteorologico (METOC) in ambito terrestre sia operativo che addestrativo dei  reparti dell’Esercito. sia in Patria che all’estero.

A questo proposito ceè una selezione e distribuzione dei contenuti meteo prodotti dall‘Aeronautica Militare. (nowcasting e forecasting), una produzione di impatti meteorologici terrestri specifici per l’attività,  una raccolta, un’elaborazione e una distribuzione di dati meteorologici registrati direttamente sul campo (con stazioni meteorologiche campali e palmari), una distribuzione dei prodotti di Space Weather (SWx) ed una produzione di briefing e specifici aggiornamenti meteo.

La formazione del personale appartenente ai questi Nuclei avviene attraverso uno specifico processo addestrativo (unico per tutta la Forza Armata) sviluppato dal Meteomont-Centro Meteo dell’Esercito).

E’ previsto il superamento dei seguenti corsi:

    • Operatori nucleo supporto meteorologico: mirato alla preparazione di base del personale, alla raccolta dei dati meteo “sul campo”, alla loro predisposizione e trattamento
    • Capi nucleo supporto meteorologico: mirato alla formazione avanzata, con competenze sull’elaborazione e produzione di prodotti complessi ed alla loro esposizione in contesti nazionali e/o NATO.

Entrambe le attività, che beneficiano del contributo del Servizio Meteorologico dell’Arma Azzurra prevedono lo svolgimento di una fase di e-learning propedeutica di 1 mese e di una fase in sede della durata di 3 settimane.

I CWT sono stabilmente impiegati nel contesto delle maggiori attività addestrative delle Truppe Alpine sia in ambito nazionale (CaSTA, esercitazione “Falzarego”) che internazionale (esercitazioni “Clever Ferret”, “European Wind”, “Eagle Jocker”, “Roman Express”).

Attualmente, nell’ambito del Comando Truppe Alpine, sono operativi 4 CWT. Due operano nella “Taurinense” (Comando di Brigata e 9° Reggimento Alpini), uno nella “Julia” e uno presso il Reparto Comando e Supporti Tattici “Tridentina” (che costituisce anche il CWT di pronto impiego di Forza Armata).

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