Aerei a pilotaggio remoto, l’AW HERO di Leonardo. Un sistema che può operare di giorno e di notte in condizioni meteo estreme

Roma. Nell’intervista rilasciata a Report Difesa dall’Ammiraglio Placido Torresi (http://www.reportdifesa.it/marina-militare-parla-lammiraglio-placido-torresi-comandante-delle-forze-aeree-stiamo-lavorando-con-leonardo-ad-un-apr-specifico-per-la-nostra-forza-armata/) si è parlato della sperimentazione dell’AW HERO in occasione dell’esercitazione Ocean 2020, in agenda per il prossimo autunno.

L’AW HERO di Leonardo

Si tratta di un elicottero a pilotaggio remoto appartenente a una classe di peso di 200 chili (RUAS – Rotorcraft Unmanned Aerial System) allo stato dell’arte, che racchiude l’esperienza di Leonardo nella progettazione di elicotteri e di integrazione di sistemi.

La realizzazione di AW HERO risponde ad attuali e futuri requisiti del mercato per sempre più estese capacità operative attraverso l’impiego di sistemi a controllo remoto.

E’ stato sviluppato per operazioni terrestri e navali, all’insegna della massima versatilità ed è considerata è la soluzione perfetta in termini di costo/efficacia per compiti quali monitoraggio del patrimonio ambientale e delle infrastrutture critiche, per supporto alle operazioni di salvataggio e protezione civile, per la valutazione dei danni in caso di disastri e per sorveglianza marittima, dei confini e per pattugliamento.

Inoltre, può operare di giorno e di notte e in condizioni meteo estreme.

Assicura anche elevati standard di sicurezza, manutenzione, limitato impatto logistico, rapida riconfigurazione con l’impiego di diversi tipi di sensore e grandi prestazioni con un’autonomia di oltre 6 ore.

E’ capace di trasportare un carico di 85 chili basato su sistemi di missione dedicati e può operare con una completa suite integrata di sensori i cui dati, immagini o video possono essere rapidamente trasmessi a stazioni di controllo a terra e ai terminali degli ute nti finali per ottimizzarne la gestione.

Inoltre, integra il nuovo radar Gabbiano TS Ultra Light di Leonardo. E’ leggero – meno di 24 chili – ed è a basso consumo energetico, il sensore viene impiegato per scopi di ricerca e soccorso (SAR – Search and Rescue) e di pattugliamento marittimo.

Consente, inoltre, la mappatura del terreno ad alta risoluzione, il rilevamento di bersagli in movimento sulla superficie, la gestione in sicurezza di condizioni meteorologiche sfavorevoli e capacità di ri cerca e inseguimento.

Insomma, Leonardo è oggi tra le poche aziende al mondo a possedere una vasta gamma di tecnologie nel settore degli UAS (Unmanned Aerial System).

Si va dai velivoli realizzati autonomamente, come il Falco, lo Sky-Y, gli elicotteri SW-4 ‘Solo’ RUAS/OPH e AW HERO, nonché piccoli droni per la sorveglianza e l’acquisizione delle informazioni, alle collaborazioni europee nei programmi MALE RPAS e nEUROn.

Un Falco Evo

E’, inoltre, l’unica realtà in ambito europeo in grado di fornire soluzioni a pilotaggio remoto per missioni ISTAR (Intelligence, Surveillance, Target Acquisition and Reconnaissance), integrando piattaforme, sensori radar ed elettroottici e sistemi di missione e controllo a terra.

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