Aeronautica Militare, il 41° Stormo di Sigonella ha partecipato alla “Joint Stars 2018”

Sigonella (Catania). Nei giorni scorsi, un assetto del 41° Stormo dell’Aeronautica Militare di Sigonella (Catania) con personale specialista ed operatori di volo a bordo del velivolo P-72A, si è rischierato presso l’aeroporto militare di Decimomannu (Cagliari) per partecipare all’esercitazione interforze “Joint Stars 2018 (JS18)”.
Per il 41° Stormo la JS18 ha rappresentato la prima esercitazione in scenari differenti da quanto previsto dalla regolare attività MPA (sorveglianza marittima) in quanto il P-72A, grazie anche alla suite di sensore di cui è dotato, è stato impiegato in ambiente Joint principalmente nell’ambito delle missioni JPR (Joint Personal Recovery) con funzioni OSC (On Scene Commander) e AMC (Air Mission Coordinator).

La cabina di pilotaggio di un P72

Si tratta dell’attività addestrativa di maggiore rilevanza nazionale, organizzata e gestita direttamente dallo Stato Maggiore della Difesa, per il tramite del suo “braccio operativo” ovvero il Comando Operativo di Vertice Interforze (COI). Hanno partecipato oltre 2.000 militari, più di 25 tra velivoli ed elicotteri, decine di mezzi terrestri, navali ed anfibi.

Velivoli rischierati a Decimomannu

Inoltre, da Sigonella – Aeroporto, pronto a fornire il supporto richiesto dalla JS18, sono intervenuti anche diversi assetti della locale Naval Air Station U.S.Navy, con velivoli P-8 e V-22 Osprey.
Articolata in due parti, in questa prima fase appena conclusa, la JS18 ha permesso di federare concomitanti esercitazioni quale la “Ramstein Guard 6-2018” condotta dalla NATO e quelle nazionali “Golden Wings” dell’Esercito Italiano, “Mare Aperto” della Marina Militare e “Vega 18” dell’Aeronautica Militare. Con quest’ultima, l’Arma azzurra si è prefisso l’obiettivo di addestrare il “potere aereo” formando tutte le componenti nazionali della Forza Armata.
In sintesi, una preziosa opportunità per conseguire, attraverso l’addestramento congiunto di Esercito Italiano, Marina Militare e Aeronautica Militare, sinergie ed economie, nonché condividere risorse e massimizzare l’interoperabilità in ambito Difesa, affinando le capacità d’intervento con un’impronta sempre più marcatamente interforze.
Sono state due settimane di intense attività addestrative diurne e notturne per tutti gli assetti intervenuti. Nello stesso periodo, equipaggi e velivoli del 41° Stormo hanno partecipato anche alla “Mare Aperto”, nell’ambito della quale l’Aeroporto di Sigonella ha supportato le attività di un Atlantic Francese e di P-8 USA.

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