Aeronautica Militare, dal mito all’uomo. Alla Scuola Specialisti di Caserta incontro di studio dedicato a Francesco Baracca

Caserta. E’ stata presentato, ieri, nella Scuola Specialisti dell’Aeronautica Militare il libro di Paolo Varriale “Francesco Baracca, una biografia” che, pubblicato nel centenario della morte del pilota (1918-2018), è frutto di un lavoro di ricerca di oltre vent’anni a cura dell’autore.

La presentazione del libro su Francesco Baracca

Ad accoglierlo a Caserta, il Colonnello Nicola Gigante, comandante della Scuola Specialisti della Scuola che, nel suo intervento, dopo aver dato il benvenuto alle autorità, fra cui il Prefetto ed il sindaco di Caserta con il presidente del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere ed agli studenti del Liceo Classico “Giannone” presenti – insieme ai frequentatori di corso della Scuola – all’evento, ha ringraziato l’autore per la possibilità offerta all’Istituto di contribuire alla diffusione della cultura aeronautica in una terra di aviatori, da Oreste Salomone a Giulio Douhet, solo per citarne alcuni, nella città che, dal 15 ottobre 1926 ospitò la Regia Accademia nella Reggia vanvitelliana, formando – fino al 1943 – i piloti che combatterono durante il secondo conflitto mondiale.

Francesco Baracca accanto al suo aereo

Paolo Varriale, ha ripercorso le vicende biografiche di Francesco Baracca figura che, assunta ormai a simbolo e trasfigurata nel mito, è ancora estremamente popolare al giorno d’oggi anche in ambiti non legati al mondo dell’aviazione o degli appassionati di storia militare.

Nel racconto biografico sono emerse le qualità di uomo e di soldato che Baracca mise già in mostra negli anni di formazione in Accademia fra il 1907 ed il 1909 e successivamente presso la Scuola di Cavalleria a Pinerolo (Torino) e che furono la base dei successi come cavaliere prima ed aviatore poi.

La prospettiva dell’uomo Baracca, come è emersa dalle carte personali e dalle testimonianze, al di là del mito del maggior asso della caccia italiana della Prima guerra mondiale, ha particolarmente affascinato i presenti, che hanno così potuto riflettere anche sui valori che informano, senza soluzione di continuità, l’azione del personale in uniforme oggi al servizio del Paese.

Moltissimi gli spunti di riflessione anche dovuti al fatto che tanti cimeli del grande asso dell’aviazione furono custoditi nel museo storico della Regia Aeronautica, ospitato a Caserta, prima della costituzione del museo storico di Vigna di Valle, a Roma, dove poi furono trasferiti.

La presentazione cui era presente anche il pronipote della Medaglia d’Oro al Valor Militare, Oreste Salomone, oggi sottufficiale in servizio presso la Scuola Specialisti, ha riscosso particolare interesse fra i giovani frequentatori dell’Istituto Militare e gli studenti che sono intervenuti con domande a carattere storico ed aeronautico che hanno consentito anche di approfondire il contesto in cui la vicenda umana e professionale di Francesco Baracca si è sviluppata.

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