Aeronautica Militare, lunedì a Sigonella cerimonia per la ricostituzione del 61° Gruppo Volo

Catania. Lunedì prossimo nell’aeroporto di Sigonella (Catania) si terrà la cerimonia di ricostituzione del 61° Gruppo Volo dell’Aeronautica Militare che sarà dotato di velivoli a pilotaggio remoto MQ1-C (Predator A+).

Un Predator in volo

L’MQ-1C Predator A+ aggiornamento agli standard A+ dell’RQ-1B Predator per migliorare le prestazioni ed eliminare alcune caratteristiche ormai obsolete, è costruito dalla General Atomics.

E’ un APR concepito essenzialmente per compiti di ricognizione, sorveglianza e acquisizione obiettivi. Derivato dallo Gnat 750, si compone di tre elementi: il velivolo (con ala media, impennaggi a “V” rovesciata e motore a pistoni con elica spingente), con i relativi sensori (con capacità ogni tempo) e gli equipaggiamenti di comunicazione, la stazione di controllo a terra (che grazie al data-link satellitare può guidare l’UAV – Unmanned Aerial Vehicle – anche oltre la linea dell’orizzonte) ed un sistema di disseminazione delle informazioni raccolte.

Queste le sue caratteristiche tecniche: apertura alare: 14,8 metri, lunghezza 8,2 metri ed un’altezza 1,82 metri. La velocità di crociera è di 135-160 chilometri orari, la tangenza operativa 7.800 metri, l’autonomia è di 24 ore on station a 926 chilometri dalla base di partenza.

Il peso massimo al decollo è di 952 chili. E’ dotato di un motore Rotax 912 a quattro cilindri. Il carico utile è di  204 chili (sensori elettro-ottici, radar ad apertura sintetica).

La base catanese avrà così a disposizione velivoli a pilotaggio remoto (APR) per consolidare e rafforzare la presenza e l’attività di sorveglianza nell’ambito del concorso al dispositivo di sicurezza nazionale, specialmente per quanto riguarda il Mediterraneo.

Il Predator ha già effettuato da Sigonella più di 1.000 ore volate in attività varie e in particolare nell’ambito della missione “Mare Sicuro”.

Il 61° Gruppo Volo manterrà una dipendenza gerarchica dal 32° Stormo di Amendola (Foggia) ed opererà con equipaggi provenienti dal 28° Gruppo dotati di un bagaglio di esperienza maturato in oltre un decennio di attività in Italia e all’Estero e con personale specialista del 41° Stormo e dell’Aeroporto di Sigonella.

Il supporto logistico sarà fornito dal Comando Aeroporto di Sigonella. Storicamente il 61° Gruppo Osservazione Aerea ebbe origine il 5 aprile 1924 e fu successivamente sciolto l’8 settembre 1943 a seguito degli avvenimenti bellici.

Alla cerimonia, presieduta dal comandante delle Forze da Combattimento dell’Aeronautica Militare generale di Divisione Aerea, Silvano Frigerio, prenderanno parte le massime autorità delle Province di Catania e Siracusa.

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