Afghanistan, il Colonnello pilota Vittorio Carminato nuovo comandante della Joint Air Task Force del contingente italiano

Herat. Il Colonnello pilota Vittorio Carminato è il nuovo comandante della Joint Air Task Force del contingente italiano in Afghanistan. Sostituisce il Colonnello pilota Giacomo Zanetti.

Un momento del camio di comando, alla presenza del Generale di Brigata Parmiggiani

La cerimonia di passaggio delle consegne si è svolta a Camp Arena sede del Train Advise Assist Command West (TAAC-W), a guida Brigata di Cavalleria “Pozzuolo del Friuli”, alla presenza del comandante, Generale di Brigata Giovanni Parmiggiani.

La JATF, a partire dal 2015, oltre a dirigere l’aeroporto militare e a gestire congiuntamente con la controparte civile afghana, l’aeroporto internazionale di Herat ha supervisionato l’addestramento del personale locale destinato a subentrare nella gestione dei servizi aeroportuali.

Il personale dell’Aeronautica Militare ha contribuito alla formazione e addestramento di: controllori di volo, addetti all’antincendio, addetti alla meteorologia e sicurezza del volo.

Tutte figure essenziali dell’Afghan Civil Aviation Authority con la quale i militari italiani si interfacciano quotidianamente.

L’aeroporto di Herat è tra i primi aeroporti dell’Afghanistan ad aver raggiunto una elevata qualità nei servizi e nell’aver assunto nuovo personale addetto alla gestione aeroportuale.

Questo traguardo porterà a breve al raggiungimento della totale integrazione nella fornitura dei servizi essenziali sull’aeroporto del capoluogo della regione Ovest.

Il TAAC-W, a guida italiana, svolge attività di Train, Advise and Assist (TAA) per le Forze di Sicurezza afghane (Afghan National Defence Security Force).

In tale ambito, con i Military e Police Advisory Team (MAT e PAT) viene assicurata la formazione e l’assistenza quotidiana all’Esercito e alla Polizia afghana, mentre con l’Operations Coordination Center Advisor Team (OCCAT) si fornisce assistenza e consulenza nelle attività d’istituto condotte presso i centri di coordinamento interforze dislocati a livello regionale, provinciale e distrettuale.

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