Afghanistan: missione Resolute Support, il Genio dell’Esercito a Herat forma nuovi istruttori dell’Afghan National Defence e Security Forces

Herat. E’ terminata, nei giorni scorsi, la formazione dei nuovi istruttori di Counter Improvised Explosive Device (C-IED) dell’Afghan National Defence e Security Forces (ANDSF) nella sede del Train Advise Assist Command West (TAAC-W) di Herat.

Sono state così incrementate le capacità dell’ANDSF di mitigare il rischio derivante da questi particolari ordigni, impiegati dalle fazioni antigovernative e terroristiche.

Un momento dell’addestramento del Genio dell’Esercito per i militari afghani

Da ora in poi, i neo istruttori saranno in grado di svolgere autonomamente sia i corsi per specializzare altro personale delle Forze di Sicurezza afghane, sia lezioni a favore della popolazione, in particolare nelle scuole.

Durante le attività d’istruzione, tenute da personale dell’Arma del Genio dell’Esercito, i frequentatori afghani hanno impiegato tutti gli ausili didattici, i simulacri degli ordigni in uso, ed operato all’interno di ambienti che riproducono condizioni reali (strade, abitazioni e autovetture), realizzati dai militari italiani per svolgere le attività addestrative.

“Oltre all’attività di addestramento – ha spiegato il Generale di Brigata Giovanni Parmiggiani, comandante del TAAC-W, attualmente a guida Brigata di Cavalleria “Pozzuolo del Friuli” – siamo impegnati in attività di consulenza e assistenza a favore degli staff dei diversi Comandi militari e di polizia presenti in tutta la regione. In particolare, tale compito viene svolto dagli uomini e donne del Military Advisor Team (MAT) per l’Esercito afghano e del Police Advisor Team (PAT) per la Polizia”.

L’addestramento è rivolto anche alle realtà civili, sia pubbliche che private presenti sul territorio, divenendo un punto di riferimento per la società civile in sinergia con i colleghi afghani delle Forze di Sicurezza.

La Resolute Support Mission è composta da militari di 41 nazioni, tutti uniti in un unico scopo, quello di contribuire all’addestramento, all’assistenza e alla consulenza a favore delle istituzioni e delle Forze di Sicurezza locali al fine di facilitare le condizioni per la creazione di uno stato di diritto, istituzioni credibili e trasparenti, ma soprattutto, Forze di Sicurezza autonome e ben equipaggiate.

Questo percorso sta portando le Forze di Sicurezza afghane ad assumere il compito di garantire la sicurezza del Paese e dei propri connazionali.

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