AID, circa 500 elicotteri delle Forze Armate e delle Pubbliche amministrazioni saranno ricondizionati e rimessi sul mercato

Roma. Rimettere in funzione e vendere, anche a soggetti privati, il gran numero di elicotteri in dotazione alle Forze armate e alle altre amministrazioni dello Stato che risultano fuori uso o fuori servizio e giacciono negli hangar. E’ questo l’obiettivo dell’Agenzia Industrie Difesa (AID) del Progetto Nazionale di Valorizzazione di mezzi terrestri, navali ed aerei.

Dopo la ricondizione dei Defender, l’AID punta agli elicotteri

Si tratta di circa 4-500 elicotteri delle Forze armate e della Pubblica amministrazione, che giacciono fuori uso negli hangar saranno ricondizionati e messi sul mercato nei prossimi 5-10 anni.

L’Agenzia vuole così implementare e rafforzare il proprio ruolo, “quale partner privilegiato del Ministero della Difesa e dell’intero comparto Difesa e Sicurezza”.

In particolare, l’AID intende valorizzare soprattutto degli elicotteri ed essere pienamente coerente con le proprie finalità istituzionali. Tutto questo produrrà anche “ricadute positive su tutti gli attori coinvolti nel processo, perseguendo il duplice obiettivo di minimizzare il numero di elicotteri inutilizzati e di contenere gli oneri di gestione e manutenzione dei mezzi da parte degli Enti pubblici, in vista della dismissione delle relative linee”.

L’Agenzia delle Industrie della Difesa ha ritenuto “necessario ed opportuno coinvolgere le aziende nazionali specializzate nell’esecuzione delle attività industriali manutentive, in vista della cessione, a titolo oneroso, dei mezzi a soggetti terzi in ambito militare e/o civile, adottando la procedura prevista dalla legislazione vigente, con conseguente aumento del corrispondente valore di mercato e perseguendo i valori di efficienza e di economicità”.

In questo contesto, il 2 marzo scorso l’AID ha pubblicato un “invito a manifestare interesse per la collaborazione nella valorizzazione di aeromobili ad ala rotante delle Forze armate e di altre Pubbliche amministrazioni” per selezionare uno o piu’ operatori economici, quale partner tecnico, economico e commerciale, in grado di facilitare, autonomamente o con il supporto dell’Agenzia stessa, tutte le attivita’ necessarie alla valorizzazione dei velivoli. Queste le ditte selezionate: Leonardo HD, Babcock MCS Italia SpA, Elitaliana Maintenance Srl e Mecaer Aviation Group SpA.

Forze armate e Pubbliche amministrazioni dovranno cedere i mezzi in surplus all’Agenzia che, attraverso queste intese, valorizzerà, anche con il ricondizionamento, gli elicotteri immettendoli sul mercato italiano, estero, civile e militare con conseguenti ritorni per le stesse amministrazioni.

“L’accordo – ha spiegato Daniele Romiti, managing director di Leonardo Elicotteri – ha rilevanza strategica significativa. Non è punto di arrivo ma di partenza». Per il generale Francesco Castrataro, direttore degli Armamenti terrestri della Difesa si tratta di “salto di qualità e ci sarà un futuro roseo per l’Agenzia”.

Il generale Francesco Castrataro, direttore degli Armamenti terrestri della Difesa

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