Esercitazione NATO “Toxic Trip 2019”: un evento addestrativo di caratura internazionale

Villafranca di Verona (Verona). Si arricchisce la platea dei visitatori della più importante esercitazione NATO nel campo della difesa dalle minacce CBRNE AIR.

Ieri, nel pieno svolgimento dell’esercitazione “Toxic Trip 2019 (TT19) sono giunti nella base del 3° Stormo di Villafranca di Verona (Verona), numerosi ospiti che hanno avuto modo di conoscere un importante evento addestrativo dell’Alleanza Atlantica per la difesa dalle minacce di natura chimica, biologica, radiologica, nucleare ed esplosiva in campo aeronautico (CBRNE-AIR).

Il comandante della base, Colonnello Francesco De Simone, ha accolto una folta rappresentanza dei veterani appartenenti al Circolo del 3°, sodalizio che raccoglie coloro che hanno fatto parte nel corso dei decenni del glorioso 3° Stormo, i soci dell’Associazione Arma Aeronautica di Verona, i presidenti dei sottufficiali, graduati e militari di Truppa e i sottufficiali di Corpo dei Reparti dell’Aeronautica e dell’Esercito presenti nel presidio della città scaligera, i membri dell’Associazione Imprenditori di Villafranca e la professoressa Giovanna Ligugnana dell’Università di Verona, istituto con il quale è in atto una collaborazione nell’ambito del corso di laurea magistrale in Governance dell’Emergenza.

I sottufficiali in una foto di gruppo

Tutti i visitatori hanno avuto modo di conoscere questo importante evento addestrativo di caratura internazionale in svolgimento, prima attraverso un briefing di presentazione delle attività in corso, poi con la visita di una mostra statica dei principali assetti impiegati e, infine, con il giro tra i padiglioni della Industry Exposition Area dove erano presenti più di 50 aziende, non solo italiane, specializzate nel settore CBRN.

La giornata ha rappresentato una preziosa occasione sotto diversi aspetti.

Innanzitutto è stato il modo per mostrare a tutti, e in particolare ai veterani del Circolo del 3° e dell’Associazione Arma Aeronautica, l’evoluzione costante che vive lo Stormo e che, sulla scia delle glorie passate, si proietta verso il futuro specializzandosi sempre di più nei vari ambiti della logistica, assurgendo spesso, come nel caso specifico del settore CBRN, al ruolo di leader in ambito internazionale per capacità e competenze sviluppate. È stato altresì un momento di condivisione con i rappresentanti dell’imprenditoria locale della capacità che il mondo militare ha di creare indotto sul territorio.

Durante l’esercitazione, che ha visto il coinvolgimento di circa 800 donne e uomini provenienti da 12 Paesi della NATO e 3 Stati partner, sono stati infatti creati anche dei momenti di promozione del territorio con la visita di alcuni siti di rilevanza artistica, paesaggistica ed enogastronomica. Infine, e non ultimo in ordine di importanza, la presenza di una rappresentante dell’Università di Verona ha rimarcato l’essenziale scambio di conoscenze e di confronto con il mondo accademico, fonte di crescita e miglioramento per gli operatori da un lato e per gli studiosi dall’altro.

Il 3° Stormo ospita per la terza volta, dopo le edizioni del 2013 e del 2015, l’esercitazione “Toxic Trip” che da più di venticinque anni rappresenta un appuntamento essenziale per la comunità CBRN internazionale.

 

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