Argentina, smantellato traffico di cocaina nell’Ambasciata russa di Buenos Aires. Cinque gli arrestati

Buenos Aires. Traffico di cocaina nell’ambasciata russa di Buenos Aires, dove sono state scoperte 16 valigie contenenti 389 chili di stupefacente. Nel corso di una conferenza stampa il ministro della Sicuezza argentina, Patricia Bullrich, ha dichiarato che è stato smantellato un traffico di droga tra il Paese sudamericano, la Russia e la Germania.

Scoperto traffico di cocaina nell’Ambasciata russa di Buenos Aires

“E’ stata una delle operazioni – ha spiegato il ministro – più complessa, stravagante e professionale che ha fatto l’Argentina sul narcotraffico”.

Tutto è partito il 13 dicembre 2016 quando la Bullrich incontrò l’ambasciatore russo accreditato nel Paese sud americano. Il quale riferì che sospettava di un traffico di droga legato alla sua ambasciata.

Su autorizzazione dello stesso ambasciatore iniziarono subito le indagini della Gendarmeria che ha scoperto le 16 valigie.

Le autorità per capire come funzionava il traffico hanno sequestrato la droga, sostituendo il contenuto delle valigie con pacchetti di farina.

Nello stesso tempo hanno installato un sistema di monitoraggio per catturare i narcos, che si sospettava usassero le valigie diplomatiche dell’ambasciata.

Le indagini hanno poi scoperto che il traffico era gestito da una persona di origine russa, nazionalizzata argentina, poliziotto a Buenos Aires, il quale operava insieme ad un ex funzionario russo in pensione.

Il capo di questo traffico si trova in Germania. Le indagini proseguono per catturarlo. In totale sono state arrestate due persone in Argentina e tre in Russia.

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