Attentato di Manchester, Londra protesta contro Washington: l’indagine è nostra

Londra. La protesta britannica verso Washington. La ministra degli Interni del Governo May, Amber Rudd, ha dichiarato a proposito delle indagini sull’attacco di lunedì sera Manchester dove al termine del concerto della cantante Ariana Grande sono stati uccise 22 persone (molti giovani e giovanissimi) che gli Stati Uniti sono voluti entrare nell’inchiesta. “Irritanti”, ha aggiunto la Rudd.

Una delle spettatrici, vittima dell’attentato al concerto di Manchester viene aiutata dalla Polizia

“La Polizia britannica – ha aggiunto la Rudd – è stata molto chiara nel chiedere di controllare il flusso di informazioni per proteggere l’integrità dell’operazione, l’elemento sorpresa. Mentre è irritante se filtra da altre fonti. Sono stata molto chiara con i nostri amici (Stati Uniti ndr) che quanto accaduto non dovrà succedere un’altra volta”.

Intanto il livello di minaccia è stato elevato a critico per la prima volta dopo l’attacco a Manchester.

Rudd ha aggiunto che spera che il livello di minaccia critico sia a tempo.

Gli Stati Uniti sono uno dei soci chiave dell’intelligence con la Gran Bretagna. Entrambi i Paesi fanno parte dell’alleanza detta dei Cinque Occhi di cui fanno parte anche Canada, Australia e Nuova Zelanda.

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