Campagna di Russia, venerdì a Rovereto una conferenza sulle memorie dei soldati

Rovereto. Gli avvenimenti della Campagna di Russia della II Guerra Mondiale saranno al centro della conferenza dal titolo “Una Guerra in Presa Diretta” – La Campagna di Russia degli Italiani (1941-1943)” che Quinto Antonelli terrà il 7 giugno (ore 17.30) presso il Museo della Guerra di Rovereto (Trento).

La Campagna di Russia causò tanti morti e feriti tra i soldati italiani

Quinto Antonelli è il responsabile dell’Archivio della scrittura popolare della Fondazione Museo Storico del Trentino e nell’occasione proporrà una riflessione sulle scritture autobiografiche e le narrazioni della Campagna di Russia.

Nei decenni che seguirono la fine del II conflitto mondiale la produzione di memorie da parte dei reduci dal fronte orientale fu ricca.

I soldati che combatterono in Russia ricordarono e raccontarono assai di più di quelli provenienti dall’Africa, dalla Grecia e dai Balcani.

Come scrive Antonelli “le loro memorie, se qualche volta testimoniano una travagliata maturazione umana e politica, spesso si chiudono intorno ad una mitologia di corpo fatta di tragicità e di eroismo allo stesso tempo, in cui si enfatizza il proprio ruolo di vittime in una guerra tanto atroce quanto astorica”.

L’appuntamento è legato alla mostra fotografica “Verso il fronte russo. Immagini e impressioni di Aldo Salvadei (1941-42)”, che presenta una selezione di immagini realizzate nel corso della Seconda Guerra Mondiale da Aldo Salvadei, sottotenente medico trentino impegnato nel tra il 1941 ed il 1942 nel trasporto di feriti dal fronte russo.

La mostra è visitabile negli spazi del torrione Malipiero fino al 7 luglio prossimo.

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