Carabinieri e WWF insieme per difendere le oasi italiane. Domenica Giornata dedicata alla biodiversità e ricchezza degli ambienti

Roma. Grazie al recente accordo sottoscritto dal WWF e dall’Arma dei Carabinieri, domenica prossima, si potranno visitare le oasi del WWF.

A questa giornata dedicata alla biodiversità, alla ricchezza di ambienti ed alle specie naturali quest’anno si affianca la quinta edizione di RiservAmica.

WWF e Carabinieri complessivamente proteggono oltre 200 oasi, parchi e riserve. Questa nuova partnership per la tutela della natura permetterà ai cittadini di scoprire i tesori della natura italiana, come lupi, orsi, aquile, aironi, lontre, cervi e daini custoditi negli angoli più belli e suggestivi del nostro Paese, dal Nord al Sud.

Dai fenicotteri nella Laguna di Orbetello al cervo sardo nella foresta di Monte Arcosu, in Sardegna, ai grifoni della Riserva di Monte Velino, all’orso marsicano della Riserva Feudo Intramonti in Abruzzo, alla Lince e all’aquila reale nella Forestale di Tarvisio, alla lontra nella Riserva di Metaponto.

Il programma di visite gratuite è vastissimo (info:  http://www.carabinieri.it). Verranno aperte al pubblico con eventi, giochi e animazioni oltre 100 Oasi WWF e 130 riserve naturali dello Stato, la cui gestione è affidata ai Carabinieri Forestali.

Carabinieri Forestali impegnati in un controllo

L’evento precede la Giornata Mondiale della Biodiversità – 22 maggio – indetta dall’ONU per sottolineare l’importanza della difesa della ricchezza della vita sulla Terra. E sono proprio la bellezza e il valore della biodiversità, insieme alla denuncia dell’enorme danno prodotto dalla sua perdita, che i due enti metteranno in evidenza in quella occasione.

Basti pensare che la Natura ogni giorno ci offre servizi essenziali e sconosciuti, come la depurazione delle acque da parte delle zone umide o l’assorbimento di carbonio da parte delle foreste, il ci valore economico è stimabile globalmente in circa 145 miliardi di dollari all’anno, senza contare tutto l’indotto prodotto dal turismo e le attività connesse.
L’Italia è un campione di biodiversità: ponte straordinario nel Mediterraneo tra Africa e Europa, la sua fauna conta oltre 58 mila specie con numerose varietà “made in Italy” (o meglio, endemiche, cioè, esclusive del nostro Paese, dal camoscio appenninico alla salamandrina dagli occhiali o l’abete dei Nebrodi).

Una diversità enorme anche per la vegetazione, con 8.100 specie di piante autoctone di cui 1.460 endemiche, un valore che fa dell’Italia il Paese col più alto numero di specie vegetali d’Europa. Una ricchezza che fa eco alle nostre bellezze artistiche e culturali e che ci rende, grazie a questo binomio, unici al mondo.

L’immenso patrimonio è costantemente a rischio. L’Italia è infatti ancora trappola per 8 milioni di uccelli migratori, circa 30 aree sono ancora terreno pericoloso a causa del bracconaggio che miete vittime illustri, dai rapaci ai grandi simboli come lupo, orso, aquile.

Le Oasi WWF e le Riserve dello Stato, infatti, sono un patrimonio comune che WWF e Arma dei Carabinieri custodiscono storicamente, rappresentando così la storia della conservazione in Italia.

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