Catalogna, la festa nazionale Diada si tinge del colore dell’indipendenza da Madrid

Barcellona. Oggi a Barcellona è festa nazionale. Ovvero è giorno della Diada Nacional de Catalunya (o semplicemente Diada). In questa occasione viene commemorata la caduta di Barcellona nelle mani delle truppe borboniche di Filippo V di Spagna, comandate dal duca di Berwick durante la Guerra di Successione Spagnola. Era l’11 settembre 1714 e la città cadde dopo 14 mesi d’assedio.

Un’immagine dell’assedio di Barcellona

Si commemora anche la conseguente abolizione delle istituzioni catalane, come ad esempio la Generalitat de Catalunya, dopo la promulgazione dei Decreti di Nueva Planta nel 1716.

Ed i catalani, sempre molto attenti alla loro storia, hanno invaso le strade della città per ricordare non solo questi fatti ma anche per sostenere la loro idea di referendum del 1° ottobre, di indipendenza da Madrid.

Giovani manifestanti catalani

Storia e politica, uniti in un cocktail che preoccupa il Governo di Mariano Rajoy.

La piazza di Barcellona è la piazza dell’indipendentismo, anche se su questo c’è la sospensione cautelare del Tribunale Costituzionale.

Ieri, l’Assemblea nazionale catalana (ANC) ha informato che si sono registrati 400 mila persone. Per cui gli indipententisti sostengono che la mobilitazione sarà molto partecipata, civica e pacifica.

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