Contributo del Centro Studi Post Conflict Operations al Substantial NATO-Georgia Package in favore della “Defence Institution Building School” georgiana

Torino. Nell’ambito del contributo che l’Italia ha reso disponibile a favore del Substantial NATO-Georgia Package (SNGP), iniziativa della NATO tesa ad incrementare lo sviluppo capacitivo della Georgia nel campo della Difesa, il Centro Studi Post Conflict Operations (CSPCO) del Comando per la Formazione e Scuola di Applicazione dell’Esercito di Torino ha avviato, su mandato dello Stato Maggiore della Difesa e già a partire dal 2017, rapporti diretti con la Defence Institution Building School (DIBs) georgiana per fornire un supporto pedagogico allo sviluppo di corsi di orientamento in materia di stabilizzazione e ricostruzione post-conflittuale.

Georgiani e italiani sempre più uniti

Nel solco di tale collaborazione, due Ufficiali del CSPCO sono stati inviati, nel periodo dal 20 al 24 maggio, presso la sede della DIBs in qualità di esperti in materia, in supporto alla terza edizione dello “Stabilization and Reconstruction Orientation Course” (SROC). Nella giornata inaugurale è intervenuto anche il vice Capo Missione dell’Ambasciata d’Italia a Tbilisi, Dott. Stefano CRESCENZI. Il citato corso ha ricevuto il plauso da parte delle autorità politiche e militari georgiane, conseguendo l’obiettivo di divulgare la conoscenza delle specifiche attività della componente militare tra gli altri dicasteri e, al contempo, di suscitare maggior interesse e stimolare un maggior coinvolgimento del personale civile (governativo e non) nei processi formativi a spiccata valenza inter-agenzia delle Forze Armate locali. In particolare, il corso ha posto l’accento sulla complessità degli attuali scenari di crisi internazionali, evidenziando la necessità di operare utilizzando un approccio costantemente integrato.

Al termine dell’attività nel ringraziare gli Ufficiali italiani, la controparte georgiana ha manifestato il proprio vivo apprezzamento nei confronti del contributo didattico fornito dall’Esercito Italiano ed in particolare dal CSPCO, sottolineando l’importanza di focalizzare gli sforzi su attività di “capacity building” a favore di futuri insegnanti georgiani, confermando la volontà di organizzare, a breve e con il supporto del CSPCO, un seminario orientato ai formatori sul tema della stabilizzazione e ricostruzione post-conflittuale.

 

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