Corea del Nord, l’ambasciatore francese all’ONU: “Denuclearizzare il Paese”

Seul. Nuovo test missilistico della Corea del Nord, nuovo flop. Un fermo immagine della KCTV (la televisione ufficiale del regime di Kim Jong-un) ha mostrato il giovane dittatore puntare il dito contro uno dei suoi generali, palesemente arrabbiato per un altro fiasco che le sue Forze Armate hanno dimostrato, ieri notte.

Le immagini di un lancio di missili trasmesse dalla tv

La Corea del Sud ha confermato l’avvenuto lancio di un missile balistico a media raggio, probabilmente un KN -17. Il missile è stato sparato fino al Mar del Giappone, esplodendo sulla terra. La parte principale del missile è atterrata a circa 35 chilometri dal punto di lancio nel campo di aviazione de Pukchang, nella provincia di Pyeongan del Sud.

Oltre alla Corea del Sud, anche il Giappone è in stato di allerta dopo il fallito lancio. Il Governo di Tokio si è riunito, urgentemente, nella sede del Consiglio nazionale di sicurezza, questa mattina, ed confermato di analizzare ogni tipo di informazione, incluso il tipo di missile utilizzato nell’esperimento di Pyongyang.

L’Esecutivo continuerà a tenere i cittadini informati, garantendo la sicurezza dello spazio aereo e i confini navali.

Il capo di Gabinetto, Yoshihide Suga ha affermato in una conferenza stampa che il Giappone è “preparato a rispondere a ulteriori provocazioni della Corea del Nord”.

Il servizio della metropolitana di Tokyo, per la prima volta, è stato interrotto per 10 minuti alle 6.07 del mattino, quando è stata rilasciata l’informazione del lancio del missile, così come il servizio dei treni veloci Shinkansen, lungo il versante occidentale dell’arcipelago, nella prefettura di Ishikawa.

Intanto, si muove la diplomazia. L’ ambasciatore francese alle Nazioni Unite, Francois Delattre, ha detto, dopo il fallito lancio del missile che il Consiglio di sicurezza è “mobilitato”. E’ c’è un’idea unanime di denuclearizzare la Corea del Nord.

L’ ambasciatore francese alle Nazioni Unite, Francois Delattre

“Anche se, tra i membri del Consiglio – ha aggiunto il diplomatico – ci sono delle sfumature sulle politiche da attuare c’è però unanimità sulla necessità che la Corea del Nord rinunci alle sue armi nucleari!. Il Consiglio deve essere molto fermo nell’implementare sanzioni, adottarne di nuove se necessario e denunciando le violazioni dei diritti umani da parte della Corea del Nord”.

 

 

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