Coronavirus, volo militare per il rientro dei nostri connazionali da Wuhan. Saranno trasferiti in un’idonea struttura

Roma. Sarà un KC767A del 14° Stormo dell’Aeronautica Militare che, lunedì, trasporterà gli italiani fermi nella città cinese di Wuhan, maggiormente coinvolta dal nuovo coronavirus.

Un KC767

Il Ministero della Difesa, insieme al Ministero della Salute e all’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive “Lazzaro Spallanzani”, sotto lo stretto coordinamento dell’Unità di Crisi della Farnesina, sta organizzando il volo, coordinato dal Comando Operativo di Vertice Interforze (COI).

L’arrivo previsto è per lunedì prossimo.

Acquisite le necessarie autorizzazioni da parte delle autorità cinesi, il KC-767A raggiungerà direttamente l’aeroporto di Wuhan con a bordo personale medico e infermieri specializzati delle Forze Armate, con adeguato equipaggiamento sanitario al seguito, coordinati da un team dello “Spallanzani” per garantire un trasporto sanitario sicuro.

All’arrivo in Italia, presso l’Entry Point dell’Aeroporto militare di Pratica di Mare, i connazionali seguiranno un protocollo definito dal Ministero della Salute, per il quale il personale del 3° Stormo di Villafranca (Verona) sta predisponendo idonee strutture logistiche necessarie alle operazioni di sbarco e al controllo sanitario dei passeggeri in totale sicurezza.

Personale del 3° Stormo in esercitazione

I nostri connazionali saranno successivamente trasferiti, con mezzi della Difesa, presso un’idonea struttura per la sorveglianza sanitaria di soli 15 giorni, a cura del Ministero della Salute.

Intanto, il ministro della Difesa Lorenzo Guerini, in visita istituzionale a Washington è costantemente in contatto con l’Italia per il rientro dei connazionali.

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