Crisi Paesi del Golfo, la forza economico-finanziaria del Qatar

Doha. Benvenuti a Doha, qui dove il denaro è più forte di qualsiasi azione politico-diplomatica. La decisione di rompere le relazioni diplomatiche con il Qatar con l’Arabia Saudita, Bahrein, Egitto, Yemen e gli Emirati Arabi Uniti ha provocato una tensione tra gli investitori.

Il Paese del Golfo appoggia notevoli affari di tutto il mondo.

Il Qatar attrae numerosi investimenti, così come il Paese del Golfo sparge i suoi dollari nel mondo

La Qatar Investment Authority, fondato nel 2005, è un Fondo sovrano del Paese. E’ stato creato per far crescere il denaro grazie alle risorse naturali di uno Stato membro dell’Opec ha investito oltre 30 miliardi di dollari in azioni ed altri svariati milioni per altre attiività.

Lo scorso agosto il Fondo ha collocato 622 milioni di dollari in una partecipazione nell’ Empire State Realty Trust, che ha costruito il famosissimo Empire State Building ed altre proprietà a New York.

Lo stesso Fondo ha in tasca l’8,3% della Brookfield, che è proprietaria di immobili di lusso in tutto il mondo.

La famiglia reale qatarina è anche proprietaria di lussuose proprietà a Londra. Non dimenticando i noti magazzini Harrods, la Città Olímpica e dello Shard, l’edificio più alto dell’Europa occidentale. I suoi dollari girano a fiumi anche nel distretto finanziario londinese.

La Qatar Investment Authority ha fatto parte di un gruppo di investitori che ha comprato il 61% delle reti che distribuiscono il gas della britannica National Grid.

Il fiume di denaro qatarino non si ferma. Lo scorso dicembre, il Qatar è entrato nel Gruppo finanziario di materie prime Glencore, acquistando la partecipazione dle 19,5% del gigante russo Rosneft. Non solo, c’è anche una partecipazione del 4,6% en Royal Dutch Shell.

Il Fondo statale qatarino è il terzo maggiore investitore nella Casa automobilistica tedesca Volkswagen, dopo la Famiglia Porsche ed il Land della Bassa Sassonia. Ha investito 9 miliardi di dollari. Il Fondo ha poi una partecipazione pari al 13% in Tiffany Co (valore di 1 miliardo e 400 milioni di dollari). Possiede poi numerosi altre azioni in molte aziende e banche europee.

Anche la La Qatar Airways è da anni nel mondo del calcio. Sponsorizza squadre come il Barcellona e il Paris Saint Germain.

La decisione della Fifa di assegnare i Mondiali di calcio per il 2022 al Paese del Golfo, rappresenta per il Qatar una grande opportunità.

In occasione del grande evento commercial-sportivo è previsto un investimento di 4 miliardi di dollari per la costruzione di nove nuovi stadi e la ristrutturazione di tre strutture già esistenti. Tutti saranno dotati di tecnologie all’avanguardia e di sistemi di climatizzazione a basso impatto ambientale. La capacità complessiva sarà di 600 mila spettatori (il più grande tra questi campi che potrà ospitare fino a 86 mila spettatori, sarà situato nel centro della nuova città Lusail).

Insomma, davanti al giro di svariati miliardi si passa sopra a tutte le accuse di sostenere gruppi jihadisti, come si sostiene per il Qatar. O si fanno e si disfano alleanza politico-diplomatiche.

PER APPROFONDIRE:

http://www.ice.gov.it/paesi/asia/qatar/

T1_644

T2_644

Autore