CY4GATE sostiene i talenti cyber

Roma. CY4GATE, attraverso la sede di rappresentanza del Gruppo Elettronica a Singapore guidata da Gianluca Trezza, ha creato il ponte affinché i talenti cyber in Italia potessero cimentarsi nella più importante competizione per hacker al mondo che si svolge ogni anno a Singapore.

Si tratta del Defence Discovery Camp, una competizione promossa dalla Defence & Science Technology Agency che si svolgerà dall’11 al 12 giugno. Quest’anno parteciperanno, insieme all’Italia, altri sei team stranieri provenienti da Usa, Uk, Estonia, Romania, Israele. L’Italia parteciperà con 4 studenti della Cyber Academy dell’Università di Modena e Reggio Emilia (Alessandro Guido, team leader, Antonio Cirino, Matteo Corradini e Giacomo Sighinolfi) guidati dal professor Michele Colajanni. Il docente ha dichiarato: “La nostra Accademia ospita studenti dal 18 ai 40 anni e ci stiamo attrezzando per organizzare eventi per ragazzi dai 14 ai 18, perché il talento hacker non ha età. Siamo estremamente grati all’azienda che ha sempre creduto nella Cyber Academy e felicissimi dell’opportunità di poterci cimentare in un contesto prestigioso e di confrontarci con Paesi che operano molto bene sul tema della cyber security”.

Oltre ad aver creato i presupposti per questa partecipazione, CY4GATE ha sostenuto anche economicamente questa iniziativa, credendo nel grande valore della formazione di queste competenze in Italia dove ogni anno il cybercrime costa 6,73 miliardi di dollari (fonte: Report Accenture Ponemon Institute). “La necessità che nel nostro paese possano formarsi white hat (hacker etici) con forti competenze procede di pari passo con quella che ci sia una solida l’industria nazionale cyber, come avviene in Paesi come gli stati Uniti o Israele che ben hanno capito l’importanza che un tema così sensibile sia gestito da imprese e competenze nazionali”, afferma Eugenio Santagata, Ceo di Cy4Gate.

Questa iniziativa si colloca nell’ambito di altre attività  Cy4Gate realizzate con l’obiettivo di costruire un dominio cyber etico e resiliente. Tra queste ricordiamo la collaborazione con la Luiss per il lancio del Master in Cyber Security e la sottoscrizione di un accordo di collaborazione bilaterale con la NCIA, l’Agenzia di comunicazione e informazione della NATO responsabile anche della gestione e della difesa delle reti, con il proposito di agevolare e velocizzare lo scambio di informazioni tecniche non classificate relative a minacce e vulnerabilità per potenziarne le capacità di prevenzione, e l’adesione al MISP (Malware Information Sharing Platform), una comunità basata sul web, con l’intento di abbattere le barriere che impediscono l’information sharing.

 

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