Bangladesh, a Dacca, attentati contro il Battaglione di azione rapida (RAB)

Dacca. Militari del Battaglione di azione rapida (RAB) del Bangladesh (http://www.rab.gov.bd/english/) hanno ucciso, oggi a Dacca, un uomo che indossava un giubbotto imbottito di esplosivo.

Unità del RAB in azione.

L’attentatore tentava di avvicinarsi ad un check-point del RAB.  Tutto è avvenuto dopo la morte, sempre nella capitale bengalese, di un kamikaze che si è fatto esplodere all’interno di un compound dove è in costruzione il futuro quartier generale del Battaglione.
Tuhin Mohammad Masud, responsabile del Rab nel quartiere di Khilgaon ha dichiarato che “un uomo, a bordo di una motocicletta, ha cercato di introdursi nel check-point nell’area di Shekher Jaiga, dove i militari in servizio hanno aperto il fuoco”.
L’aggressore Aveva un importante quantitativo di esplosivo attaccato al corpo, prima di essere ucciso ha cercato di lanciare un ordigno contro gli agenti RAB, due dei quali sono rimasti feriti in circostanze non chiare.

Il Battaglione è un’unità d’elite anticrimine e antiterrorismo della Polizia bengalese. E’ formata da elementi della Polizia, dell’Esercito, della Marina, dell’Aeronautica, della Guardia di frontiera e della Bangladesh Ansar (conosciuta anche come Ansar Bahini, una forza paramilitare che deve preservare la sicurezza interne, oltre ad essere impiegata in funzione “law enforcement”.

Fondata il 26 marzo 2004, ha iniziato le sue attività il 14 aprile dello stesso anno. In 13 anni il Battaglione ha sequestrato 3,149 armi illegali ed oltre 36,000 colpi di munizioni ed ha compiuto oltre 500 arresti.

 

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