Difesa, il ministro Pinotti alla Camera: Implementare le risorse per rispondere agli impegni di Germania e Francia

Roma. Nel campo dell’industria per la Difesa l’Italia ha “eccellenze sulle quali possiamo giocare partite”. Lo ha detto il ministro della Difesa, Roberta Pinotti, intervenendo oggi alle Commissioni riunite Attività Produttive e Difesa della Camera.

Il ministro della Difesa, Roberta Pinotti

La questione che va risolta al più presto è quella delle risorse economiche. La Germania ha deciso di arrivare al 2% del Pil destinato alla Difesa, prima era ferma al 1,2%. Anche la Francia vuole arrivare al 2%.

Ma l’Italia, ha ammesso il ministro, è ancora distante.  “Quando partiranno i programmi comuni europei – ha spiegato la Pinotti- se Germania e Francia ci mettono 100 e l’Italia 10,5, il rischio di essere tagliati fuori c’è. Si pone il tema dell’implementazione delle risorse se si vuole giocare questa partita”.

La titolare della Difesa ha poi riconosciuto che “esiste da tempo un asse franco-tedesco, ma non si fa la Difesa europea senza l’Italia. Questo asse rende l’Italia un Paese al quale molti altri Stati, preoccupati da un eccesso di polarizzazione, si riferiscono”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

Autore