Difesa, nei colloqui negli Stati Uniti del sottosegretario Tofalo gli interventi sulla cyber security

Washington. La Difesa e la sicurezza sono stati i principali temi degli incontri con i rappresentanti del Governo statunitense per il sottosegretario alla Difesa, Angelo Tofalo.

Il sottosegretario Angelo Tofalo

Nella sede del National Cybersecurity and Communications Integration Center (NCCIC), struttura preposta alla protezione delle infrastrutture critiche americane da eventuali attacchi cibernetici, Tofalo è stato ricevuto dal vice segretario Thomas Mc Dermott.

“Dobbiamo tutti essere consapevoli che la minaccia cyber è crescente e sempre più pervasiva e che ciascun Paese è un potenziale bersaglio – ha detto il sottosegretario -. Il tema della sicurezza cibernetica è di interesse nazionale. È compito dello Stato affrontare le sfide del futuro e cogliere le opportunità del quinto dominio”.

Dalla sicurezza cyber a quella più propriamente definita “tradizionale” che viene assicurata dagli uomini sul terreno. Al Pentagono, Tofalo ha incontrato il vice sottosegretario alla Difesa per la Politica, David Trachtenberg, con il quale ha parlato dell’attuale scenario geopolitico e dell’impegno nei principali teatri internazionali.

Nella sede dell’Ambasciata italiana, a Washington, è poi intervenuto al workshop “Cybersecurity, challenges and opportunities for Italy and the USA”, un importante momento di dialogo sulla Cyber con gli alleati oltreoceano.

A fare gli onori di casa, l’ambasciatore Armando Varricchio che ha favorito l’importante appuntamento consentendo ad una delegazione estremamente eterogenea di dialogare con un approccio interministeriale in un contesto di importanza strategica per il Sistema Paese.

“La conferenza è stata un’importante occasione per arricchire le nostre conoscenze sulle dinamiche che caratterizzano l’approccio statunitense nella valorizzazione e nella difesa delle aziende che sviluppano tecnologie inerenti il dominio cibernetico – ha detto il sottosegretario Tofalo -. Abbiamo utilizzato l’occasione per presentare al pubblico americano quella che è l’architettura cyber italiana”.

Da Washington DC alla California dove Tofalo ha incontrato rappresentanti di aziende e di startup italiane e americane nella Silicon Valley, accompagnato dal console Generale d’Italia a San Francisco, Lorenzo Ortona.

“Solo realizzando azioni di sistema l’Italia può accrescere la sua credibilità internazionale e valorizzare le eccellenze che devono sedere ai tavoli in cui si progettano gli standard tecnologici del futuro – ha commentato nel corso degli incontri -. Questo Governo ha l’ambizione di riportare al centro le idee degli italiani e per costruire piattaforme di supporto efficaci dobbiamo comparare i sistemi operativi in giro per il mondo”.

Presso il Quartier Generale di Google, Tofalo ha avuto l’occasione di avere incontri e briefing sulle più attuali tecnologie di applicazioni che operano sul dominio cibernetico.

Infine, anche uno scambio di opinioni con Gerhard Eschelbeck, vice president Security & Privacy Engineering, fino a poche settimane fa, uno dei maggiori esperti al mondo di cyber security.

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