Difesa: nella riunione informale dei ministri della UE analizzate le priorità operative. Focus sulla Libia e la nuova missione navale Irene

Zagabria. Riunione informale dei ministri dell’Unione europea, a Zagabria, sugli obiettivi di Difesa e Sicurezza strategicamente rilevanti.

La riunione a Zagabria

L’incontro è stato presieduto dall’Alto Rappresentante Josep Borrell, a cui ha partecipato anche il Segretario Generale della NATO, Jens Stoltenberg.

Diverse le sessioni di lavoro in agenda, tra queste le “priorità operative” con focus sulla crisi in Libia e la nuova operazione navale “Irene”, che sostituirà Sophia per contribuire ad attuare l’embargo delle armi nel Paese nord africano.

Josep Borrell, ha ringraziato il Governo italiano per l’offerta del Quartier generale e del comandante della neo missione “Irene”.

“E’ positivo – ha commentato il ministro della Difesa, Lorenzo Guerini – il riconoscimento del lavoro svolto dall’Italia con il comando di Sophia per non disperdere il notevole patrimonio di esperienze che abbiamo maturato in quasi 5 anni con la condotta dell’operazione”.

Il ministro della Difesa, Lorenzo Guerini a Zagabria

Nel corso della due giorni Guerini ha svolto anche diversi bilaterali a margine.

Oggi ha avuto modo di incontrare il titolare della Difesa della Romania, Nicolae-Ionel Ciuca, con il quale ha discusso dei principali temi di sicurezza che riguardano entrambi i Paesi e le prospettive di cooperazione.

Successivamente, ha svolto una riunione quadrilaterale con i rispettivi omologhi di Francia, Grecia e Cipro sul rispetto del diritto internazionale marittimo e la tutela della libertà di navigazione nel Mediterraneo orientale.

Nella giornata di ieri il ministro aveva siglato insieme al collega croato Damir Krsticevic un accordo di Cooperazione in ambito Difesa tra Italia e Croazia.

Prima, si era recato in visita ufficiale in Montenegro, dove ha incontrato il presidente del Parlamento, Ivan Brajovic, il primo ministro Dusko Markovic ed il suo omologo Predrag Bošković.

A tutte le autorità montenegrine, Guerini ha ribadito il suo augurio per la finalizzazione dell’integrazione del Montenegro nell’Unione Europea, quale riconoscimento per gli importanti sforzi compiuti dal Paese.

Posizione che l’Italia sostiene da sempre.

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