Droghe,è allarme per la vendita sul Web dell’eroina sintetica Ocfentail. Agisce in 3 minuti

Di Giusy Criscuolo

Roma. E’ stata diramata, negli scorsi giorni, un’allerta di grado 3 (massimo) dallo SNAP- Sistema nazionale di allerta precoce – dell’ISS (Istituto superiore di sanità) per conto del Dipartimento Antidroga della Presidenza del Consiglio. Questo il testo della nota: “Identificazione per la prima volta sul territorio italiano della molecola Ocfentanil e decesso legato all’assunzione della molecola”.

Esempi di Ocfentanil

Mentre l’allerta è stata lanciata pochi giorni fa, un 39enne milanese, è stato trovato morto in un appartamento nell’aprile del 2017. Inizialmente, si è pensato ad un caso di overdose da eroina, chiudendolo con il beneficio del dubbio. A riaprire l’indagine sul decesso, la scoperta che ad uccidere il tossicodipendente, non sia stata la semplice eroina base, detta anche brown sugar, ma quella sintetica, creata in laboratorio a partire da una molecola che si chiama fentanil.

Il faro sull’eroina sintetica è stato acceso da una pubblicazione su un blog. L’allerta, sulla quale campeggia la scritta Vietata la divulgazione e la pubblicazione sul Web è stata lanciata da un medico, Ernesto De Bernardis, sul blog Dedizioni della SITD (Società italiana Tossicodipendenze).

“Noi addetti ai lavori siamo stati avvertiti oggi, quindi con un anno e mezzo di ritardo – ha scritto il medico -. Avremmo dovuto saperlo prima per avvisare i consumatori dei rischi legati alla presenza nel mercato italiano di questi derivati sintetici molto più potenti dell’eroina e, quindi, con rischio molto maggiore di overdose e di decesso”.

Il desiderio di saperne qualcosa di più ci ha spinto a fare qualche ricerca. Ci siamo anche rivolti ad una figura di rilievo in materia di Tossicologia Forense, già conosciuta da Report Difesa per essere intervenuta sull’argomento Yaba, la dottoressa Elia Del Borrello, medico legale, tossicologa ed ex responsabile del Laboratorio di Tossicologia Forense dell’Università di Bologna.

Elia Del Borrello

Prima di rivolgerci all’esperta, partiamo dall’analisi sull’eroina sintetica o Ocfentail e quali sono i suoi effetti.

E’ una droga narcotica, appartenente al gruppo degli oppioidi. L’Ocfentanil (A-3217) è una potente sostanza oppioide sintetica, strutturalmente correlata al Fentanil. Si stima che sia circa 2,5 volte più potente del fentanil (basta una dose minima per creare l’effetto analgesico 1mg, sui 5 del fentanil) e 100 volte più forte della morfina (in dosi eccessive da 0,5-1,25 mg, risultata essere addirittura 200 volte più potente della morfina).

Inizialmente questa droga è stata sintetizzata e valutata per la sua attività analgesica da Bao-Shan Huang nel 1986. Nel 1989 fu valutato per la prima volta sugli esseri umani, da P. Glass (The analgesic efficacy of A3217) ed è stato definitivamente introdotto all’inizio degli anni ’90 per scopi terapeutici negli USA.

CriticalReview_Ocfentanil

Ocfentanil mostra i tipici effetti degli oppiacei come euforia e rilassamento. Gli utenti che l’hanno provata, hanno riferito che è meno “cool” ed euforica dell’eroina, ma è più stimolante. Inoltre, ha un inizio molto rapido, agisce dopo 3 minuti.

Pare che la durata d’azione sia invece più breve, di 3 ore, dell’eroina naturale. I sintomi di astinenza appaiono prima e gli effetti avversi di Ocfentanil sono simili a quelli del Fentanil e comprendono prurito, nausea e depressione respiratoria potenzialmente correlata alla dose assunta. Altri effetti avversi dell’Ocfentanil sono dolore al petto, psicosi, agitazione, paranoia, allucinazioni visive e nei casi più gravi la morte, sebbene questi effetti potrebbero essere dovuti ad altre sostanze co-somministrate. E’ stata segnala anche, incoscienza a seguito del consumo.

Dalle analisi di laboratorio risulta che tra le componenti dell’eroina sintetica ci siano caffeina, acetaminofene, acido benzoico e ocfentanil. Le sostanze con cui viene legato l’oppioide, mutano continuamente e questo non permette ai laboratori, di avere un’immediata risposta sui parametri in loro possesso.

L’Ocfentanil si può sniffare, iniettare, ingerire e fumare. Le informazioni su come si assume possono essere trovate nei forum sulle droghe.

Belgio, Svizzera, Irlanda, Francia, Estonia sono i Paesi più colpiti da morti per overdose da questo nuovo stupefacente.

Il profitto finanziario, sembra motivare gli spacciatori ad adulterare l’eroina con Fentanil o Ocfentanil ed a venderla come eroina pura. La differenza è che è più economica della brown sugar, sebbene il prezzo dell’eroina sia in continua diminuzione.

Il problema è che non è difficile reperire questa sostanza sul Web. Molti dei campioni, tra cui alcuni acquistati o inviati dalla Francia e dalla Spagna, sono stati analizzati da Energy Control a Barcellona ed ​​in alcuni sono stati trovati componenti di Ocfentanil, caffeina e acetaminofene. Tutti i campioni sono stati etichettati come brown sugar e venduti come eroina su Internet.

Un avviso è stato rapidamente notificato sul Web al pubblico e alle autorità. Le informazioni riprodotte nei forum sulle droghe in inglese, francese, tedesco, svedese e polacco e le discussioni online hanno evidenziato la figura di due venditori che sono stati banditi dai marketplace del deep web. Il problema è che le sostanze vengono acquistate in Bitcoin e quindi risulta difficile risalire all’operazione e allo spacciatore. Quasi impossibile fermare il processo di evoluzione e di espansione di questa rete criminale.

Ma chiediamo alla Dottoressa Elia Del Borrello, come mai si conosce solo oggi dell’esistenza dell’Ocfentanil.

“Perché adesso è diventato un caso – spiega – ma sappiamo benissimo di cosa si stia parlando. A parte le allerte rapide, il Fentanil come alcuni fentanili, viene utilizzato in ospedale come anestetico e antidolorifico. Su un politraumatizzato che ha un dolore acuto, viene utilizzato per la rapidità con cui entra in circolo e fa effetto. Il Fentanil è molto potente e servono minime quantità”.

“Purtroppo, il mercato criminale, sta sintetizzando una quantità esorbitante di derivati del fentanil, i quali trovano la loro fortuna nel mercato clandestino del Web – spiega ancora la Tossicologa -. Il Fentanil è 100 volte più potente della morfina, ma alcuni derivati superano di gran lunga questa potenzialità. E’ chiaro che tali  prodotti siccome vengono utilizzati in quantità bassissime, perché molto potenti, vanno analizzati con tecniche specifiche. Non si possono vedere con analisi di routine. Lo standard per analizzare il Fentanil lo abbiamo, ma non abbiamo standard per studiare tutte le continue modifiche che vengono effettuate sullo stesso. Ci vorrebbero strumenti specifici per individuare sostanze nuove.”

“Sono così difficili da individuare – aggiunge l’esperta – per le minime quantità utilizzate, tanto che nel corso di un’autopsia, è possibile che un medico legale, un  perito di settore, non noti la presenza dell’oppiaceo morfina, definendola autopsia bianca, poiché priva di indicazione. Da qui il dubbio, su cosa possa aver causato la morte e la necessità di approfondire l’esame autoptico con analisi più dettagliate e per le quali a volte non abbiamo ancora gli standard, a causa le velocissime e continue modifiche sui fentanili)”.

Questa sostanza oppioide è stata utilizzata nel 2002 dalle Forze Speciali Russe, per intorpidire i terroristi ceceni nel teatro Dubrovka e liberare gli 800 ostaggi. La sostanza era stata introdotta nei tubi di aereazione ma il ritardo dei soccorsi fece morire 117 persone.

“Le allerte ci vengono comunicate sempre tempestivamente – prosegue la Del Borrello -. Il problema, che è nato su questo ritardo di comunicazione, probabilmente sarà dovuto al fatto che, le allerte arrivano ai centri collaborativi forensi per rilevare la nuova sostanza ma non arrivano al clinico che potrebbe passare l’informazione al paziente. Probabilmente il passaggio che è mancato è stato questo ma è altrettanto vero che ci sono delle difficoltà a monte. Il problema degli standard. Le nuove droghe immesse sul mercato, sono un bersaglio mobile. Noi identifichiamo la sostanza nuova, ci procuriamo lo standard, lo studiamo e nel frattempo ne escono altre 10-30-200 nuove per le quali non abbiamo parametri. E rincorriamo queste sostanze.”.

Cosa pensa delle critiche mosse sul web, per il ritardo della comunicazione su questa morte da eroina sintetica?

“Il fatto che la diagnosi sia stata lunga, è perché ci sono delle difficoltà oggettive. Non c’era lo standard, bisognava ordinarlo, acquistarlo e per fare ciò si incontrano molte difficoltà. Anche nelle Università, per acquistare degli standard, ci sono delle regole ben precise. Che richiedono autorizzazioni, tempistiche. Figuriamoci con uno standard che non era disponibile sul mercato, e non era nell’elenco, nelle tabelle. Ne consegue che anche le analisi siano state approfondite. Con un sospetto, non si può dare un allarme. Lo si da, quando si ha una certezza. La certezza è difficile da avere se la molecola è nuova, quindi più complicata da trovare. ”.

Sulla base delle sue conoscenze, in Italia, ci sono altri tipi di sostanze psicotrope che rischiano di diventare virali?

“Molti degli oppiacei, sono i derivati dei fentanili. Fortunatamente non ha preso molto piede il krokodil, una tra le più pericolose in circolazione. Sarebbe l’eroina sintetizzata dalla desomorfina e in uso nei Paesi dell’Est Europa, soprattutto in Russia. Questa crea un danno, lacerante e cruento, da portare ad una necrosi cutanea.”

Il dato che esce fuori è, che la malavita organizzata ha dei mezzi molto ampi e studia per eludere i controlli. Purtroppo le morti per eroina sintetica, potrebbero essere molte di più e questo per la mancanza di quello standard che fino a poco tempo fa non esisteva.

L’ Osservatorio europeo delle droghe e delle tossicodipendenze (OEDT) ha pubblicato i risultati della loro relazione annuale sui dati relativi agli stupefacenti in tutto il continente.

Il Rapporto europeo sulla droga 2017 rivela che i decessi, in Europa. sono aumentati per il terzo anno consecutivo, con quasi 1 su 3 di overdose nel Regno Unito (il 31% di tutti registrati in Europa nel 2017), con la Germania al secondo posto (15%). Il rapporto evidenzia anche che la Gran Bretagna ha la più alta quantità di eroinomani in Europa.

I ricercatori hanno affermato che queste cifre sono pesantemente influenzate dal Regno Unito e dalla Germania che hanno popolazioni relativamente ampie di cittadini “a rischio”.

Di seguito l’ultima relazione annuale dell’European Monitoring Centre for Drugs and Drug Addiction (EMCDDA) sull’andamento del fenomeno droga.

Rapporto EMCDDA

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