Migranti, Edward Luttwak: “Le ONG sono organizzazioni private che devono essere autorizzate a muoversi”

Di Marco Pugliese

Washington. Abbiamo raggiunto, telefonicamente, Edward Luttwak per avere un commento sulle ultime azioni intraprese dal ministro dell’Interno Matteo Salvini. In queste ore una nave ONG, l’Aquarius, battente bandiera di Gibilterra, è in navigazione con a bordo circa 600 migranti salvati in acque libiche. L’Italia ha mostrato i muscoli, non concedendo all’imbarcazione d’approdare nei nostri porti. Nel mentre, è stata inoltrata una lettera a Malta, che spesso ha respinto richieste d’aiuto ed approdo.

Edward Luttwak

Professor Luttwak, secondo lei fa bene il ministro dell’Interno, Matteo Salvini a forzare la mano?

Assolutamente si. Quando arrivo in Italia dagli Usa mi chiedono un passaporto valido. In alternativa sto fuori.

Professore, ma si tratta di persone che scappano…

Ed allora? Esiste una legge italiana non applicata da nessuno. Lo sanno in Africa e lo sanno gli Stati europei che infatti dirottano tutti in Italia. Lo sanno anche le ONG che gli italiani sono molli e quindi…

Le ONG sono quindi il problema?

Sono organizzazioni private che devono essere autorizzate a muoversi. Senza autorizzazioni in mare si diventa pirati, lo sa?

Ma le persone vanno salvate…

Vero. Ma vanno poi portate in altri luoghi, non necessariamente in Italia. la ONG è olandese? Li porti ad Amsterdam. La ONG è tedesca dal cuore d’oro? Li porti in Germania da Frau Merkel, non in Sicilia. Le sembra follia applicare la legge?

L’Italia, quindi, fino ad ora ha sbagliato?

L’Italia è sotto pressione da più parti, perfino il Vaticano si è permesso di “consigliare” il Governo italiano. C’è un porto in Vaticano? No, allora… La Guardia Costiera e la Marina Militare sono state mortificate da decisioni politiche.

E con chi arriva o è qui che si fa?

Li si controlla in 48 ore e se rientrano nel 6% scarso di coloro che hanno diritto, li si fa stare in Italia. In alternativa vanno espulsi.

Oltre al blocco dei porti, come vedrebbe delle incursioni dei servizi speciali in Libia o Tunisia?

Guardi, con la Tunisia vanno trovati accordi profondi, con la Libia vanno organizzati 200 mila uomini ed occupato il Paese che esiste solo sulle carte geografiche. Le piccole incursioni a mio avviso hanno poco senso. Il nuovo Governo sta agendo comunque a norma di legge, questo gli italiani devono capirlo.

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