Elezioni USA: la rivista medico-scientifica “The Lancet” contro Trump. L’accusa è di essere ossessionata dalla ricerca di colpi di magia, vaccini, nuovi farmaci

Washington. Dura presa di posizione della prestigiosa rivista medico scientifica “The Lancet”, nata nel 1823 in Gran Bretagna, contro il Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump.

Il Presidente americano, Donald Trump messo sotto accusa dalla rivista “The Lancet” per la gestione della pandemia

In un editoriale, non firmato, viene chiesto che non sia rieletto. L’accusa: non avere risposto alla pandemia del COVID-19 in modo coerente e consistente.

“Gli americani devono eleggere, il prossimo mese di gennaio alla Casa Bianca – si legge nell’editoriale – un Presidente che capisca la necessità che la salute pubblica non debba essere orientata dalla partigianeria politica”.

Sul “banco degli accusati” le scelte dell’amministrazione USA per non aver tenuto conto delle raccomandazioni degli esperti del CDC (Centro per il controllo delle malattie) sostenendo che “l’Agenzia federale ha visto il suo ruolo minimizzato e ridotto a puro ruolo di adviser”.

Intervento dei sanitari per una malata di COVID-19

“Lancet” difende la posizione del CDC, considerato come il un primo contatto per le autorità che si occupano della sanità. Ma che i tagli al budget di questi ultimi anni hanno ridotto di molto la capacità di arginare l’impatto delle malattie.

Sono numerose le accuse a Trump. Una è di avere provocato una sorta “vuoto di intelligence” in Cina, quando l’ultimo esperto dei CDC, è stato rimosso dal suo incarico lo scorso mese di luglio.

Non solo. Per “Lancet”  l’amministrazione Trump “è ossessionata dalla ricerca di colpi di magia, vaccini, nuovi farmaci o, molto semplicemente, dalla speranza che il virus scompaia da solo”.

Ma solo grazie alla costante fiducia nei principi basilari della salute pubblica, come l’esecuzione dei test e l’isolamento dei casi, per la rivista “si potrà portare alla conclusione dell’emergenza e ciò richiede un valida azione da parte di un’Agenzia sanitaria nazionale.”

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