Enisa, l’agenzia europea per la sicurezza informatica

Di Valeria Fraquelli 

Atene. Ad Atene sorge una delle agenzie più moderne e specializzate dell’Unione Europea, Enisa (European Union Agency for network and Information Security). Si occupa della sicurezza informatica e vigila sulle reti Internet per mantenerle al riparo dagli attacchi degli hackers.

Nel mondo moderno sempre connesso il lavoro di Enisa  (https://www.enisa.europa.eu/ ) è più che mai importante perché tutto viene ormai controllato attraverso le reti Internet e un attacco informatico ostile potrebbe causare danni enormi anche nel mondo reale solo con pochi e semplici click.

In questi giorni in cui si parla tanto di privacy e di fake news che possono anche influenzare le elezioni democratiche di una nazione a favore di un candidato piuttosto che di un altro e l’opera di Enisa è fondamentale per proteggere milioni di utenti del web dal bombardamento quotidiano di notizie che sembrano scoop clamorosi e poi si rivelano false e di mail mandate da individui che vogliono carpire i nostri dati personali per derubarci o rivenderli ad agenzie pubblicitarie compiacenti. Proprio su questi temi che ormai sono balzati all’ordine del giorno si sono tenuti e si terranno ancora importanti incontri che mirano a fare capire ai governi quanto sia diventato fondamentale proteggere le reti web da coloro che le usano per divulgare notizie false e molto spesso provocatorie.

Il 13 ed il 14 giugno si terrà a Barcellona proprio una grande conferenza per fare il punto sulla protezione della privacy e dei dati personali e sensibili degli utenti del web che si sentono sempre più minacciati dalle aggressioni esterne.

Il nuovo regolamento europeo sulla privacy che entrerà in vigore domani ha bisogno di essere compreso da tutti nella sua importanza ed è anche per questo che Enisa si impegna per divulgare e spiegare bene anche al grande pubblico i punti principali della nuova normativa comunitaria in materia chiamata Network and Information Security (acronimo NIS).

Internet è un mezzo tecnologico che cambia in meglio la vita di chi losa utilizzare nel modo corretto ma alcune categorie sensibili, come ad esempio i minorenni, hanno bisogno di essere protetti da contenuti non adatti a loro, pedofilia e cyber bullismo e la nuova norma comunitaria tanto voluta dai vertici di Enisa vuole essere efficace anche in questo senso.

Protocollo di sicurezza informatica di Enisa.

L’Enisa nella sua sede principale ad Atene dispone di un team di esperti sempre pronti ad intervenire in qualsiasi evenienza ed a respingere tutti gli attacchi informatici che ogni singolo giorno infestano i computer di aziende, multinazionali, istituzioni pubbliche e private ed anche gli stessi governi. Gli esperti di Enisa hanno calcolato che almeno il 70% delle grandi aziende europee hanno subito attacchi hacker con lo scopo di rubare segreti industriali preziosi e rivenderli poi sul dark web.

Anche alcuni Stati come l’Estonia hanno lamentato di avere ricevuto attacchi informatici miranti a destabilizzare l’assetto politico ed istituzionale del Paese. Nel caso estone i principali sospettati sono gli hacker russi forse al diretto servizio del Cremlino. La guerra del futuro si combatterà quasi esclusivamente sul web ma interruzioni alle forniture dei servizi di base come luce elettrica, gas e acqua può mettere in ginocchio un intero Paese in pochissimo tempo con conseguenze molto gravi.

Per evitare che si verifichino attacchi gravi ogni due anni viene organizzata la grande esercitazione Cyber Europe che coinvolge esperti ed ingegneri informatici sia civili che militari in un grande sforzo di rendere la vita di tutti, sia virtuale che reale, più sicura.

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