Esercito: anche gli assetti della Brigata di Cavalleria “Pozzuolo del Friuli” impegnati in attività di sanificazione e di assistenza ai cittadini in occasione dell’epidemia da COVID-19

Gorizia. Fin dall’inizio dell’emergenza sanitaria dovuta al Covid-19, la Brigata di Cavalleria “Pozzuolo del Friuli” è stata impegnata nelle regioni dove risiedono le proprie Unità: Friuli Venezia Giulia, Piemonte e Veneto, con proprio personale, mezzi e materiali.

La Brigata, al comando del Generale di Brigata Giovanni Parmiggiani, ha la propria sede a Gorizia ed è una Grande Unità da combattimento dell’Esercito.

Il Generale di Brigata, Parmiggiani ai tempi della missione in Afghanistan

Fornisce gli assetti di Forza Armata per la Capacità Nazionale di Proiezione dal Mare (CNPM).

Nei giorni scorsi, si è conclusa l’igienizzazione di Gorizia richiesta all’Esercito, dal primo cittadino del capoluogo isontino Rodolfo Ziberna.

Assetti dell’Esercito igienizzano la città di Gorizia

L’attività ha interessato 53 militari e 22 veicoli provenienti dalle Unità della Brigata di Cavalleria “Pozzuolo del Friuli”: Reggimento Logistico, Reggimento Lagunari “Serenissima”, Reggimento “Genova Cavalleria” (4°) e 3° Reggimento Genio Guastatori.

Gli assetti militari, in coordinazione con la Protezione Civile cittadina, hanno provveduto all’igienizzazione di sette aree della città per un totale di 53 chilometri di superficie.

L’igienizzazione è stata eseguita con apparecchiature “Sanijet” in dotazione ai reparti, in grado di erogare vapore secco ad una temperatura massima di 180°.

Dallo scorso 6 aprile, su richiesta del comune di Remanzacco (Udine), il Reggimento Logistico “Pozzuolo del Friuli” è stato impiegato per dare supporto con propri militari e mezzi alla Protezione Civile locale per la distribuzione di generi alimentari alle famiglie della città che necessitavano di assistenza, in particolare nuclei familiari composti da cittadini anziani e persone sole.

Le squadre di igienizzazione del Reggimento Logistico sono state impiegate anche in supporto dei comuni di Remanzacco (Udine), Conegliano Veneto (Treviso), Tolmezzo (Udine) e Tarcento (Udine).

Uomini e mezzi del Reggimento Lagunari “Serenissima” sono stati invece impegnati dall’inizio dell’emergenza sanitaria per il prelevamento e distribuzione di DPI (Dispositivi di protezione individuale) da integrare alle esigenze della Protezione Civile in Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige.

La distribuzione dei DPI da parte dei Lagunari del Reggimento “Serenissima”

Squadre di sanificatori del “Serenissima” sono state impiegate per l’igienizzazione di locali: della Prefettura di Verona, Comune di Arquà Petrarca (Padova), Palazzetti dello Sport di Mestre e Venezia.

Nella città di Vercelli, il Reggimento Artiglieria a cavallo “Voloire”, fin dalle prime ore della Fase 1 dell’emergenza, ha provveduto alla distribuzione, in 15 comuni del territorio, di mascherine e DPI messi a disposizione da istituzioni filantropiche.

Assetti del Reggimento “Genova Cavalleria” (4°) hanno preceduto, nei giorni scorsi, ad igienizzare aree esterne ai luoghi più frequentanti di Palmanova (Udine).

Personale sanitario, medici e infermieri, del Comando Brigata e delle Unità dipendenti hanno prestato servizio, in supporto al sistema Sanitario Nazionale, nelle aree maggiormente colpite dalla pandemia.

Un impegno, quello dell’Esercito, costante e incessante, per fronteggiare l’epidemia e contribuire con uomini, mezzi e materiali al supporto delle strutture di Protezione Civile e sanitarie nazionali.

E’ stata molto forte la sinergia creata con gli Enti del territorio che si è rilevata di fondamentale importanza in un momento di difficoltà per il nostro Paese.

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