Esercito, chiusi i lavori del 1° Seminario sulla Manovra. Il futuro del settore sarà caratterizzato sempre più dall’evoluzione delle tecnologie

Di Francesca Cannataro

Lecce. Alla presenza del comandante del Comando per la Formazione, Dottrina e Specializzazione dell’Esercito, Generale di Corpo d’Armata Giovanni Fungo, si è conclusa oggi la tre giorni di studio dedicata alla manovra delle Grandi Unità dell’Esercito Italiano alla quale hanno partecipato rappresentanti di tutta la Forza Armata: il capo di Stato Maggiore di COMFORDOT Generale di Divisione Massimo Mingiardi, il comandante per la Formazione e Scuola di Applicazione dell’Esercito Generale di Divisione Salvatore Cuoci, il comandante del CESIVA Generale di Divisione Roberto D’Alessandro, il comandante della Divisione “ACQUI” Generale di Divisione Fabio Polli, il comandante della Divisione Friuli Generale di Divisione Carlo Lamanna, il comandante del Comando dei Supporti Logistici Generale di Brigata Giovanni Di Blasi, i sottocapi di Stato Maggiore Operativo e dei Supporti di COMFORDOT Generali di Brigata Francesco Maria Ceravolo e Claudio Fazari nonchè i comandanti delle Brigate “Garibaldi” Generali di Brigata Diodato Abagnara, “Pinerolo” Francesco Bruno, “Granatieri di Sardegna” Filippo Fulco, “Taurinense” Davide Scalabrin, “Julia” Alberto Vezzoli e Informazioni Tattiche Giuseppe Tortorelli.

Si parla di manovra alla Scuola di Cavalleria a Lecce

Presente anche il direttivo del neo costituito Centro Studi Esercito rappresentato dal direttore Generale di Divisione Mario Ruggiero e dai Generali di Corpo d’Armata Paolo Bosotti e di Divisione Carmelo Cutropia.

Il primo seminario sulla Manovra si è concluso, oggi, presso la Scuola di Cavalleria, comandata dal Generale di Brigata Angelo Minelli.

Un momento del seminario

L’evento ha rappresentato un importantissimo momento di incontro, confronto e scambio di esperienze per discutere sul tema dell’anno voluto dai vertici di Forza Armata.

Tale tematiche sono state sviluppate in piena sinergia nel corso delle tre giornate di studio da quattro differenti Working Group costituiti da comandanti di diversi reggimenti dell’Esercito Italiano e di numerosi specialisti del settore proveniente da vari Enti della Forza Armata: Combat – “RISERVA”, Combat – “A CONTATTO”, Combat Support e Combat Service Support & Command Support.

I lavori prodotti, di elevato spessore professionale, che hanno portato alla delineazione di best practice, sono stati introdotti dal Generale Minelli e presentati dai presidenti dei quattro working group.

“Il 1° seminario sulla manovra – ha spiegato il Generale Minelli- é stato un utile consesso per condividere conoscenze specifiche condividere conoscenze specifiche e prendere reciprocamente atto di limiti e potenzialità”.

“Un’ottima potenzialità – ha aggiunto, ringraziando i membri di tutti i working group per la dedizione e l’impegno profuso – di confronto professionale tra specialisti in uno spazio dedicato che ha consentito di fare un punto di situazione sulle principali aree di esplorazione dai rispettivi punti di vista dei diversi attori della manovra”.

Il Generale Fungo, soddisfatto per il lavoro condotto durante il seminario, ha sottolineato la rilevante importanza di momenti di incontro come questo.

Vengono resi gli onori al Generale di Corpo d’Armata ,Giovanni Fungo

“Il futuro sarà caratterizzato da un’evoluzione del mondo tecnologico – ha detto il Generale Fungo – generando una maggiore complessità operativa. La moderna manovra sarà sempre più caratterizzata dalla velocità del tempo, dalla sua spiccata a-materialità e dalla flessibilità delle strutture di studio e formazione”.

L’intervento del Generale Fungo

“Ci troviamo di fronte a una sfida enorme – ha concluso il Generale Fungo – dobbiamo essere in grado di seguire, anzi anticipare, l’evolversi dei tempi. Lo dobbiamo ai nostri soldati e lo dobbiamo alla nostra società che, ritengo, stia riponendo grandissima fiducia nell’Esercito Italiano”.

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