Esercito, corso di “pattugliatore scelto” per gli allievi Marescialli del XIX corso “Saldezza” nella Scuola di Fanteria di Cesano

Viterbo. Gli allievi Marescialli del XIX corso “Saldezza” sono stati impegnati nell’esercitazione “Stella Polare 2018”. Una addestramento programmato nell’ambito del corso “pattugliatore scelto” presso la Scuola di Fanteria di Cesano di Roma.

Gli allievi Marescialli impegnati nel corso di “pattugliatore scelto”

L’esercitazione ha visto l’esecuzione di un’attività di orienteering diurno, svolta nelle aree comprese fra i Monti Cimini, Fabbrica di Roma e Valle del Treja e delle procedure tipiche della pattuglia (movimento, formazioni, superamento di punti pericolosi, reazioni automatiche immediate, organizzazione di un bivacco, l’imboscata e il colpo di mano, realizzazione della zona atterraggio elicotteri) nelle zone di Cesano, Valle del Baccano, Anguillara, Martignano, Formello e Campagnano.

Si studiano le mappe

Il corso “Pattugliatore scelto”, della durata di sei settimane, si articola in quattro differenti moduli addestrativi. Nel primo, sviluppato nella Palestra d’Ardimento, i giovani affrontano le prove di salto su telo tondo, acquisiscono le conoscenze di base delle tecniche di discesa in corda doppia, di arrampicata, di movimento su ponti sospesi e del superamento di ostacoli naturali.

Il corso dura sei settimane

Il secondo consente agli allievi di assimilare le tecniche di movimento e combattimento individuale in ambiente montano e collinare, svolgendo attività di orienteering diurna e notturna; il terzo è incentrato sull’addestramento pratico anfibio e infine, nel quarto, i frequentatori si addestrano nelle procedure operative della Pattuglia da Combattimento.

La Scuola di Fanteria è l’Istituto dedicato alla formazione e specializzazione degli Ufficiali, Sottufficiali, Graduati e Militari di Truppa dell’Arma di Fanteria dell’Esercito Italiano. Custodisce la Bandiera di Guerra dell’Arma di Fanteria, decorata di due Ordini Militari d’Italia, assegnati per i meriti acquisiti nel 1915-1918 e nella guerra italo-etiopica (1935-1936), una Medaglia d’Oro al Valore dell’Esercito per il comportamento delle sue unità nelle operazioni all’estero (1992-2008), una Medaglia d’Oro al Valor Civile concessa per l’intervento a favore delle popolazioni colpite dall’alluvione in Val Padana nel 1994.

La Scuola Sottufficiali dell’Esercito ha il compito di formare i Marescialli Comandanti di plotone e Marescialli con specializzazione “Sanità”.

La formazione si sviluppa coniugando una didattica di livello universitario con un’intensa attività ginnico-sportiva unitamente a un impegnativo programma di attività militari, teoriche e pratiche, svolte in sede, in aree e strutture addestrative sul territorio nazionale.

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