Esercito: il capo di Stato Maggiore Generale di Corpo d’Armata, Salvatore Farina in visita in Friuli Venezia Giulia

Udine. Visita, nei giorni scorsi, del capo di Stato Maggiore dell’Esercito, Generale di Corpo d’Armata Salvatore Farina, in Friuli Venezia Giulia.

Farina ha incontrato le autorità locali ed incontrato i militari dei vari Comandi presenti nella regione.

A Trieste ha avuto un breve colloquio con il presidente della Regione, Massimiliano Fedriga.

Il Generale Farina on il presidente della Regione, Massimiliano Fedriga

Ad Udine ha incontrato Pietro Fontanini, sindaco della città, ed ha partecipato alla cerimonia di alzabandiera nella caserma “Di Prampero”, sede della Brigata Alpina “Julia”, con gli effettivi del Comando ed il personale straniero inquadrato nella Multinational Land Force (MLF).

A seguire, ha ricevuto un briefing da parte del comandante della “Julia”, Generale Alberto Vezzoli, durante il quale il Generale Farina è stato informato circa le principali attività operative-addestrative che vedranno gli Alpini della “Julia” impiegati nel prossimo futuro.

Il Generale Farina alla Brigata “Julia”

Il capo di Stato Maggiore ha proseguito la visita nella regione recandosi a Pordenone dove ha visitato la 132^ Brigata Corazzata “Ariete” presso la caserma “Mittica”.

Il briefing con il personale della Brigata “Ariete”

Accolto dal Comandante dell’“Ariete”, Generale Enrico Barduani, il capo di Stato Maggiore dell’Esercito è stato aggiornato sulle principali attività operative ed addestrative condotte dalla grande unità corazzata e sulla situazione delle infrastrutture dei reparti.

Nel corso della visita alla “Mittica” ha incontrato il sindaco di Pordenone, Alessandro Ciriani, con il quale ha avuto un colloquio cordiale in esito al programma di valorizzazione dell’area della “Comina” con la concreta possibilità di avvio del progetto “Caserme Verdi”.

Questo innovativo piano prevede la realizzazione di strutture moderne, a favore di tutti i soldati e i loro familiari, idonee dal punto di vista operativo ed alloggiativo, basate sul principio della sostenibilità ambientale e dotate di servizi funzionali, impianti sportivi e aree verdi aperte anche alla popolazione civile residente nel territorio.

Il Generale Farina rivolgendosi ai militari incontrati sia a Udine che a Pordenone ha voluto fortemente sottolineare l’attenzione che l’Esercito sta rivolgendo al benessere e alla sicurezza del personale al fine di migliorarne, quanto più possibile, le condizioni di vita e addestramento dei reparti, ammodernando un parco infrastrutturale costituito per lo più da immobili realizzati da oltre 70 anni.

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