Esercito, il supporto psicologico elemento importante per la gestione degli eventi potenzialmente traumatici

Roma. Il 4° Workshop di Psicologia e Psichiatria Militare, dedicato al tema “Stress, Operazioni e Resilienza. Prevenzione e gestione degli Eventi potenzialmente traumatici in ambito Militare” si è concluso oggi a Rona nella sede del CASD (Centro Alti Studi della Difesa).

Un momento dei lavori

L’evento ha permesso la condivisione di buone pratiche che hanno visto protagonisti psicologi e psichiatri dell’Esercito e di armonizzare la gestione organizzativa e istituzionale degli scenari critici e il loro impatto sulle persone, l’organizzazione, il contesto familiare e sociale.

Strutturato in tre giornate di intense attività e di confronto tra numerosi docenti provenienti dal mondo accademico, istituzionale e della ricerca scientifica in ambito nazionale e internazionale, esperti militari del settore, che hanno discusso i delicati temi dello stress, del trauma, della prevenzione e del recupero clinico degli individui esposti a eventi potenzialmente traumatici.

Nella giornata centrale dell’evento hanno partecipato numerose autorità civili e militari della Difesa, alla condivisione delle risultanze dei lavori e alla successiva discussione dei prodotti raggiunti per le singole problematiche affrontate.

In tale ambito è stata ribadita l’importanza della psicologia e della psichiatria in ogni fase della vita di un militare, dalla selezione al supporto in operazione.

Successivamente il Sottocapo di SME, Generale di Corpo d’Armata Giovanni Fungo  ha concorso alla premiazione dei militari dell’Esercito che, nello scorso settembre, hanno partecipato al “Tor des Geants”, un endurance trail di 330 chilometri con 24 mila metri di dislivello, corso per un tempo che va dalle 67 alle 150 ore in condizioni difficili e con poche ore di sonno.

Il Generale Fungo premia uno dei partecipanti alla Tor des Geants

E’ stata una prova estrema dal punto di vista fisico e mentale in cui l’Esercito ha voluto mettere alla prova diversi aspetti quali la capacità di elaborare informazioni in condizioni di difficoltà, la gestione del sonno, la sopportazione del dolore: un addestramento mentale e fisico che nasce dal progetto “Over the Top – Cognitive Training” promosso dall’Ufficio di Psicologia e Psichiatria Militare dello Stato Maggiore dell’Esercito.

Progetti come “Over the Top – Cognitive Training” e altri in corso di elaborazione sono il frutto di un dialogo costante e proficuo con i rappresentanti di Università “Sapienza”, Università “Tor Vergata”, “Università Europea di Roma”, Ordini professionali, il Consiglio Nazionale delle Ricerche, le Aziende Ospedaliere e quelle private, con specifiche expertise.

 

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