Esercito: la RI, azienda salentina ha venduto una decina di Contower. E’ una torre di avvistamento trasportabile con qualsiasi mezzo aereo o terrestre

Abu Dhabi. La “Contower” ed è un concentrato di tecnologia realizzata grazie alla collaborazione tra RI, azienda di Trepuzzi (Lecce) e l’Esercito italiano. E’ stata presentata all’IDEX 2019 ad Abu Dhabi.

La Contower

La Forza Armata necessitava di una torre di avvistamento con determinate caratteristiche e per questo ha fatto un bando specifico.

L’impresa pugliese ha vinto l’appalto e, grazie anche alla partnership con Leonardo, è riuscita a fornire un prodotto di altissima qualità.

La torre altro non è se non un un container, trasportabile con qualsiasi mezzo aereo o terrestre. In una decina di minuti si può posizionare, raggiungendo così i quattro piani per un’altezza di 7,8 metri.

Sulla cima si può posizionare dagli armamenti ai radar. E’ adattabile a qualsiasi esigenza. Gli usi possono essere sia in ambito civile che militare.

Si può pensare, ad esempio, ad un utilizzo nel campo del controllo del traffico aereo, per il meteo, per le telecomunicazioni, per la raccolta dati, ma anche per il controllo di confini, Si può anche impiegare in occasioni di manifestazioni, oltre che, ovviamente, in qualsiasi base o Fob militare.

Si apre e si chiude grazie a un controllo remoto a distanza che può essere piazzato anche ad oltre un chilometro. Ha un peso di 14 tonnellate e ha un sistema di sollevamento idraulico che autolivella la struttura anche laddove non si sia in presenza di un terreno perfettamente piatto.

Ha una resistenza ai terremoti fino all’8° grado della scala Richter ed ha una protezione balistica personalizzabile. Si va dalla protezione che può resistere al lanciagranate fino a quella per gli Rpg.

Può ospitare fino a due persone, che possono scendere attraverso una botola, eventualmente attrezzabile con un tubo centrale come quello usato dai Vigili del Fuoco per la discesa veloce.

Il container ha una misura standard, di 20 piedi ed è dotato di un suo generatore, che garantisce l’elettricità anche in caso di sbalzo di tensione e di una cabina condizionata.

Al momento l’Esercito ne ha acquistate una decina, ma si sta già pensando ad incrementare gli ordini.

“Sono molto orgoglioso di questo passo in avanti per la nostra piccola realtà – spiega il presidente di RI, Salvatore Tafuro -. Sono emozionato e veramente contento che la mia azienda, grazie alla collaborazione con le Forze Armate, sia riuscita a realizzare un prodotto di alta qualità e che può essere utile in moltissimi campi, sia civili che militari”.

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