Esercito: mancato avvio rinnovo contrattuale. Il COCER deluso dal Governo Conte pronto alla protesta

Roma. Il COCER Esercito è pronto alla protesta. Il mancato avvio del tavolo per il rinnovo contrattuale 2019 – 2021, fa “infervorare” gli animi del Consiglio Centrale di Rappresentanza sezione Esercito alla luce di una problematica di estremo e attuale interesse per tutto il personale rappresentato.

Il COCER Esercito non ci sta e con una nota stampa, deliberata poche ore fa all’unanimità lo mette nero su bianco.

“A quanto pare a nulla è servito – si legge nella dura nota –  l’incontro con il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte che aveva alimentato aspettative nel personale militare il quale, da oltre un decennio, attende ormai un rinnovo contrattuale”.

La delusione è cocente, la rappresentanza dell’Esercito che aveva riposto fiducia nelle parole del Presidente del Consiglio dei Ministri non può indugiare oltre su una problematica così importante.

“Chiediamo ai Ministri interessati l’apertura immediata delle trattative – continua il comunicato stampa –  “fiduciosi” che quest’ultimo appello trovi adeguato riscontro. Rendiamo noto, con amarezza – conclude in maniera decisa il Consiglio di Rappresentanza Esercito – che qualora le nostre richieste saranno ancora una volta disattese, avvieremo tutte le forme di protesta previste dalla legge, al fine di difendere la dignità del nostro personale tradito dalle ennesime promesse da campagna elettorale. Il tempo degli spot è finito!”

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