Esercito: un team di artificieri del 32° Reggimento Genio Guastatori di Fossano bonifica 30 chili di dinamite

Garessio (Cuneo). Un team di artificieri del 32° Reggimento Genio Guastatori della Brigata Alpina “Taurinense” ha bonificato, in località Trappa di Garessio (Cuneo) 30 chili di dinamite e 100 detonatori, ritrovati in un ex cotonificio, nel corso dei lavori per la realizzazione del “Drive in della Valle Tanaro”.

I candelotti e i detonatori ritrovati dagli artificieri del 32° Reggimento Genio Guastatori

I militari sono stati chiamati ad intervenire dalla Prefettura. E, adottando tutte le necessarie cautele e la massima attenzione anche ai protocolli di sicurezza governativi legati al Covid-19, gli specialisti del Reggimento di stanza a Fossano (Cuneo) hanno neutralizzato l’esplosivo, estremamente pericoloso e in grado di danneggiare pesantemente le strutture circostanti.

L’intervento si è presentato molto impegnativo in quanto, nel corso degli anni, la nitroglicerina contenuta nei candelotti di dinamite è trasudata, rendendo impossibile la movimentazione per lunghi tragitti e il raggiungimento di una cava per la distruzione.

Il momento del brillamento

La realizzazione di adeguate opere di contenimento, necessarie per non danneggiare le strutture circostanti in caso di esplosione accidentale, ha consentito quindi di spostare singolarmente i 150 candelotti in un’area sicura esterna alla struttura, consentendone quindi la neutralizzazione in sicurezza.

I cento detonatori, relativamente più “stabili”, sono stati invece trasportati in una cava a Bagnasco dove sono stati distrutti.

Il tempestivo intervento degli artificieri alpini, in stretta sinergia con la Prefettura, le Forze dell’Ordine e il personale sanitario della Croce Rossa Militare, ha consentito di coordinare l’attività, riducendo i tempi necessari alla messa in sicurezza e consentendo la neutralizzazione dell’esplosivo.

Dall’inizio dell’anno, sono stati più di 45 gli interventi che i Genieri di Fossano hanno condotto sul territorio del Nord-Ovest.

Genieri del 32° Reggimento al lavoro

Anche nel corso dell’emergenza Coronavirus, gli artificieri proseguono le loro attività di bonifica di ordigni esplosivi per la sicurezza della popolazione, con particolare attenzione alla tutela dei contesti urbani.

È un’opera essenziale che, compatibilmente con le attuali misure restrittive, li vede spesso impegnati anche nello svolgimento di lezioni informative a favore di studenti e lavoratori nei cantieri edili, al fine di evidenziare loro le importanti attività precauzionali da porre in essere in caso di rinvenimento di ordigni e manufatti bellici.

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