File sicurezza Libia, La Francia tenta un aggancio molto stretto con Forze Armate. Offerta una collaborazione con la Marina Militare

Di Giusy Criscuolo

Tripoli. Nell’incertezza e nel silenzio che stanno avvolgendo la conferenza di Palermo promossa dall’Italia per la risoluzione della crisi libica i prossimi 12 e 13 novembre, la Francia sta giocando tutte le carte a sua disposizione per riacquistare terreno sul file Libia.

Un tweet conferma l’attivismo francese in Libia

Dal giorno in cui l’Ambasciata francese a Tripoli ha il suo nuovo rappresentante, la diplomazia transalpina, egregiamente rappresentata dall’ambasciatrice Beatrice le Fraper du Hellen, ha portato a conoscenza dei libici il suo pensiero e le sue azioni nel corso di incontri istituzionali come in quelli umanitari e non per ultimo, con le Forze Armate. Il tutto per assicurarsi una più stretta collaborazione con il Paese.

Gli incontri che vedono un’incessante scadenzario di appuntamenti sull’agenda diplomatica fanno capire che la Francia, nella sua corsa ad ostacoli, non ha alcuna intenzione di mollare la conquista del “podio”. La Du Hellen, con il beneplacito dell’Eliseo, sta concludendo numerosi accordi che hanno come obiettivo primario la conquista delle Forze armate libiche.

L’interesse francese nel file di sicurezza libico si sta dimostrando sempre più serrato. Mercoledì scorso, si è tenuto un incontro tra la stessa ambasciatrice francese ed il capo di Stato Maggiore Generale Abdel Rahman Al Taweel, appartenente al Governo di riconciliazione Al-Wefaq (quello di Al Sarraj). La Du Hellen,ha sottolineato come il suo Paese sia interessato a fornire supporto e formazione agli equipaggi libici in vari campi militari.

L’ambasciatrice francese in Libia

Per confermare l’interesse espresso dalla diplomatica, l’Ambasciata francese nella giornata di ieri, ha twittato, sul suo account ufficiale, il successo del primo incontro con la Marina Militare libica.

In seguito alla visita di un delegato militare francese alla base navale di Tripoli, l’Ambasciata ha dichiarato che le prospettive di cooperazione tra la Francia e la Marina Militare libica stanno assistendo ad un’evoluzione eccellente.

Un momento dell’addestramento per i marinai libici operato dalla nostra Marina Militare

Come se non bastasse, nella fitta agenda della Du Hellen, è stato effettuato, un paio di giorni fa, anche un incontro con il commissario per gli Affari interni Fathi Pasha. La discussione è stata improntata sul piano recentemente adottato a Tripoli sulle esigenze di sicurezza per il confine libico.

L’ambasciatrice ha rimarcato, anche in questo caso, l’interesse del suo Paese nel fornire ulteriore supporto, oltre a quello già promesso nell’ambito militare, sia nel settore logistico che in quello della protezione e del monitoraggio delle frontiere.

Secondo gli stessi media locali, l’interesse francese è aumentato dopo l’entrata ed il coinvolgimento dell’Italia espresso per lo stesso file sicurezza. L’obiettivo perseguito dalla Francia ed assegnato alla diplomatica è quello di cambiare la direzione della bussola francese verso Ovest.

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