Fincantieri, da Castellammare di Stabia nel 2022 uscirà la nuova unità anfibia multiruolo

Castellammare di Stabia (Napoli). Dal sito di Castellammare di Stabia (Napoli) di Fincantieri sarà varata nel 2022 l’unità anfibia multiruolo (LHD ovvero Landing Helicopter Dock).

Un gruppo di tecnici addetti alla costruzione

La nuova unità rientra nel piano di rinnovamento delle linee operative delle unità navali della Marina Militare deciso dal Governo e dal Parlamento ed avviato nel maggio di due anni fa. Oltre alla realizzazione della LHD – di cui oggi si avviano ufficialmente i lavori – il programma pluriennale prevede la costruzione di sette pattugliatori polivalenti d’altura (PPA) con ulteriori tre in opzione e dell’unità di supporto logistico (LSS) “Vulcano”.

La LHD sarà certificata da RINA Services in accordo con le convenzioni internazionali per la prevenzione dell’inquinamento sia per gli aspetti più tradizionali come quelli trattati dalla Convenzione MARPOL, sia per quelli non ancora cogenti, come la Convenzione di Hong Kong dedicata alla demolizione delle navi.

La nave avrà una lunghezza di circa 200 metri, una velocità massima di 25 nodi e sarà dotata di un sistema di propulsione combinato diesel e turbine a gas (CODOG). Potrà imbarcare oltre 1.000 persone di cui più di 700 come personale trasportato militare o civile.

La LHD ha la sua missione principale nel trasporto di personale, veicoli e carichi di varia natura e nel trasferimento a terra degli stessi in aree portuali tramite i sistemi di bordo e in zone non attrezzate tramite imbarcazioni di varia natura.

Tra di esse spiccano le piccole unità da sbarco tipo LCM con capacità di carico fino a 60 tonnellate, quattro delle quali possono essere ricoverate, varate e recuperate tramite un bacino allagabile situato nella poppa della nave.

Il profilo di impiego militare della LHD prevede il trasporto e lo sbarco, in zone attrezzate e non, di truppe, veicoli militari ed attrezzature logistiche utilizzando le apparecchiature e i mezzi di trasferimento in dotazione.

Importante anche il suo impiego civile come supporto sanitario ed ospedaliero, trasporto e sbarco anche in zone non attrezzate di personale e mezzi di soccorso ruotati o cingolati, fornitura a terra di acqua potabile tramite dissalatori di bordo o depositi nave, fornitura di corrente elettrica a terra per una potenza di 2000 chilowattora e distribuzione della stessa tramite unità di conversione e distribuzione conteinerizzate, possibilità di ospitare a bordo personale specialistico o di ricoverare personale civile fino a 700 unità più un numero analogo in unità abitative conteinerizzate, base per operazioni di soccorso tramite elicotteri e battelli di dotazione organica.

La LHD è dotata di ampie aree di imbarco carico all’interno (circa 4500 metri quadrati tra bacino-garage ed hangar-garage) e di un ponte continuo scoperto, idoneo a ricevere veicoli ruotati di vario tipo, containers ed elicotteri. E può assolvere a molteplici missioni sia di tipo militare che civile.

Le varie aree di stivaggio del carico sono accessibili tramite rampe poppiere e laterali e la movimentazione del carico sarà affidata a rampe interne ed elevatori.

Sarà presente a bordo un ospedale completamente attrezzato, con sale chirurgiche, radiologia e analisi, gabinetto dentistico, e zona degenza per 28 ricoverati gravi (ulteriori ricoveri sono possibili in moduli container opportunamente attrezzati.

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