Formazione, concluso al Collegio Brandolini-Rota di Oderzo (Treviso) il corso di Geopolitica organizzato dalla scuola e dal nostro giornale

Oderzo (Treviso). Si è tenuto, oggi, al Collegio Brandolini-Rota di Oderzo (Treviso) il seminario finale per gli allievi della scuola. Presenti numerose autorità civili e militari.

La platea presente al seminario finale degli alunni del Collegio Brandolini-Rota

Organizzato dallo stesso istituto con la preside Professoressa Luisa Ongetta e da Report Difesa, il corso ha esaminato i vari temi relativi alla Geopolitica, alla Sicurezza internazionale, al Terrorismo, alla Aree di crisi, al Mediterraneo ed altro ancora.

Per il nostro giornale, in qualità di organizzatori, oltre al Direttore Luca Tatarelli anche il Generale di Corpo d’Armata (Ris.) Vincenzo Santo, il Generale di Brigata (Aus) Francesco Ippoliti e il Generale di Brigata CC (Ris.) Fausto Vignola. Preziosa la collaborazione di Benedetta Roman.

Lo staff formativo di Report Difesa. Da sinistra verso destra:  Generale di Corpo d’Armata (Ris) Vincenzo Santo, Benedetta Roman, Generale di Brigata (Aus) Francesco Ippoliti, Generale di Brigata CC (Ris), Fausto Vignola

Questo il programma di studi:

DATA

ARGOMENTO

CODICE

OBIETTIVO

19 NOVEMBRE 2018 PRESENTAZIONE
26 NOVEMBRE IL SISTEMA INTERNAZIONALE DOPO LA 2^ G.M.

(inizio fase corso)

A1 COMPRENDERE LA STRUTTURA DELL’ORDINE INTERNAZIONALE ODIERNO
3 DICEMBRE IL FATTO “GUERRA”. FILOSOFIA E STORIA A2 APPROFONDIRE LA CONOSCENZA DEL FENOMENO E ESPLORARE COME NEL TEMPO L’UOMO ABBIA CERCATO DI LIMITARLO
10 DICEMBRE METODOLOGIA PER LA RACCOLTA “INTELLIGENCE” (1^ PARTE) B1 ACQUISIRE LE NOZIONI DI BASE PER LA RICERCA E L’ANALISI DELLE INFORMAZIONI
17 DICEMBRE METODOLOGIA PER LA RACCOLTA “INTELLIGENCE” (2^ PARTE) B2 ACQUISIRE LE NOZIONI DI BASE PER LA RICERCA E L’ANALISI DELLE INFORMAZIONI
7 GENNAIO 2019 UNO SGUARDO GENERALE SUL MONDO A3 INDIVIDUARE I FATTI E GLI ELEMENTI CHE CARATTERIZZANO IL MONDO ATTUALE: DALLA POLITICA ALLE RISORSE
14 GENNAIO LE AREE DI CRISI NEL MONDO A4 INDIVIDUARE LE AREE DI CRISI E COME ESSE INFLUENZINO O NO IL NOSTRO VIVERE
21 GENNAIO GLI INTERVENTI PER LA STABILIZZAZIONE B3 COMPRENDERE COME TALI INTERVENTI DELLA COMUNITA’ INTERNAZIONALE CERCHINO DI STABILIZZARE I CONFLITTI IN ATTO
28 GENNAIO LA STABILITY POLICE B4 COMPRENDERE COME TALI INTERVENTI DELLA COMUNITA’ INTERNAZIONALE CERCHINO DI STABILIZZARE I CONFLITTI IN ATTO
4 FEBBRAIO LE TEORIE GEOPOLITICHE A5 RIPERCORRERE GLI APPROCCI E I CONTENUTI DELLE TEORIE CHE HANNO SPESSO INFLUENZATO LE STRATEGIA DEGLI STATI
11 FEBBRAIO FONDAMENTI DI ECONOMIA A6 ACQUISIRE LE NOZIONI DI BASE CHE REGOLANO I RAPPORTI TRA GLI STATI E CHE COSTITUISCONO SEMPRE DI PIU’ I RIFERIMENTI RELATIVI ALLA CRESCITA E NO DEGLI STATI STESSI
18 FEBBRAIO LO STATO NAZIONE E L’EQUILIBRIO DI POTERE A7 COMPRENDERE COSA SI INTENDE PER NAZIONE E PER SOVRANITA’ E COME SI ESERCITA IL POTERE
25 FEBBRAIO IL TERRORISMO B5 APPROFONDIMENTO
4 MARZO L’ITALIA E IL MEDITERRANEO B6 ESAMINARE LA POSIZIONE DELLA NAZIONE E COSA SI INTENDA PER “MEDITERRANEO”
11 MARZO LE PRIMAVERE ARABE B7 APPROFONDIMENTO
18 MARZO LIBIA E SIRIA B8 APPROFONDIMENTO
25 MARZO L’AFGHANISTAN B9 APPROFONDIMENTO
1° APRILE LO SCHEMA STRATEGICO

(fine fase corso)

A8 ACQUISIRE GLI ELEMNTI DI BASE PER LA FORMULAZIONE DI UNA STRATEGIA
2 APRILE – GIUGNO

(DATE E TEMI TBD)

STUDIO – ELABORAZIONE TEMI

(inizio fase seminariale)

Agli studenti partecipanti sono stati assegnati, come elaborato finale, le Primavere arabe, come sono nate e ruolo svolto dai Fratelli musulmani;  la Libia, storia del conflitto e ruolo svolto dal Generale Haftar; Siria, storia del conflitto e ruolo svolto da Turchia, Russia e Iran; Afghanistan, storia del conflitto e caduta del regime talebano, ruolo del Pakistan; Striscia di Gaza, Hamas.
Grande successo del pubblico e dei ragazzi, presenti numerose autorità politiche e militari.

Un gruppo di studenti del Brandolini-Rota al seminario finale

Il Corso ha voluto fornire agli studenti le basi per comprendere gli eventi internazionali, analizzandoli sotto differenti aspetti.Partendo da un momento fondamentale, cioè dal sistema internazionale scaturito a seguito della fine della II Guerra Mondiale che ha tentato di garantire la stabilità internazionale e di ridurre e, ove possibile, risolvere le situazioni e le occasioni conflittuali, oltre che di garantire lo sviluppo e il progresso nel mondo, si forniscono via via elementi conoscitivi utili a sviluppare una capacità critica, per comprendere e inquadrare, secondo un proprio autonomo pensiero, gli eventi internazionali e come questi, pur coinvolgendo la vita di alcuni popoli, di alcune Nazioni, o di alcune etnie o gruppi religiosi, possano tuttavia avere impensabili ripercussioni su aree del globo anche più distanti.

Tra i temi esaminati anche la questione afgana

Sono perciò stati esaminati gli aspetti relativi all’economia, al ruolo delle organizzazioni internazionali e di quelle non governative, alle risorse energetiche e no.

Si è accennato alle strategie da parte delle grandi potenze, al concetto di Nazione e di sovranità, toccando tematiche relative alla sicurezza e agli eventi correnti, cercando di comprendere quali attori entrino in questi giochi e quali rischi possano derivarne.

Sono state anche date anche alcune nozioni di metodologia “intelligence”, in particolare la Open Source INTelligence (OSINT), per sapere come raccogliere le informazioni, come correrale tra di loro, analizzarle e valutarle per poter dare degli “assessment” plausibili e credibili.

Il percorso conoscitivo delle aree di crisi del mondo ha così portato lo studente ad entrare nel tema ed applicare la metodologia acquisita.

La preparazione e l’esperienza conseguite agevoleranno lo studente nell’affrontare sia gli eventuali studi universitari successivi sia nell’incrementare le capacità di affrontare il mondo del lavoro.

Il Corso sarà ripetuto anche per il prossimo anno scolastico intende fornire agli studenti le basi per comprendere gli eventi internazionali, analizzandoli sotto differenti aspetti.

 

Prosegue così l’attività formativa di Report Difesa. Dopo le Province di Vicenza e Treviso, nei prossimi, mesi il nostro giornale sarà presente in numerose altre realtà del Veneto.

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