Forze Armate: continua la lotta contro gli incendi boschivi in Sicilia e Calabria

Reggio Calabria. Si fa particolarmente intensa la lotta agli incendi boschivi in Calabria e Sicilia, complice anche il gran caldo di queste settimane che ha visto impegnato nelle attività di spegnimento un elicottero AB412 appartenente al 2° Reggimento “SIRIO”  dell’Esercito Italiano: le località interessate all’azione di spegnimento sono in località Caulonia (Reggio Calabria) e S. Elia – Monte San Biagio, sempre nel Reggino, l’elicottero ha  effettuato oltre 4  ore di volo e 25 sganci  rilasciando circa 25 tonnellate di acqua.

Nel pomeriggio di domenica scorsa un elicottero AB 212 della Marina Militare, appartenente alla Stazione Elicotteri di Catania Maristaeli Catania, è intervenuto nella zona di Centuripe (Enna) mentre sempre in Sicilia sono intervenuti anche elicotteri dell’Aeronautica Militare e dell’Arma dei Carabinieri in diverse zone dell’isola colpite da vasti incendi.

L’AB 212 della Marina Militare ha effettuato due diverse sortite per un totale di circa 2 ore di volo  effettuando  complessivamente 10 lanci a mezzo “Bambi Bucket”, apparecchiatura in dotazione per il trasporto e il rilascio di acqua nelle zone colpite da incendi.

Campagne in fiamme in Calabria

Domenica, è intervenuta l’ Aeronautica Militare con l’impiego di un elicottero HH-139A, appartenente all’82° Centro C.S.A.R.  (Combat Search and Rescue) di Trapani Birgi.

Sono state interessate le aree di Borghetto e Giardinello in provincia di Palermo e alcune zone del comune di Termini Imerese (Palermo).

L’intervento è durato circa 4 ore di volo durante i quali sono stati effettuati 19 sganci per un totale di 13,5 tonnellate di acqua.

Il 1° agosto e il giorno successivo un elicottero NH500 del Raggruppamento Mobile dell’Arma dei Carabinieri è intervenuto nei comuni di Altofunte e Baia Chiaranda nella provincia di Palermo effettuando 6 ore di volo e 68 sganci per un totale di 34 tonnellate di acqua.

Gli elicotteri intervenuti fanno parte degli assetti delle Forze Armate che il Ministero della Difesa ha messo a disposizione per la campagna antincendi boschivi (AIB) di quest’anno, iniziata lo scorso 15 giugno, che consolida la collaborazione, in atto già da diversi anni, tra Forze Armate, Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco  e Protezione Civile  (PROCIV) per rendere più efficace ed incisiva la lotta agli incendi boschivi.

Per la stagione estiva di quest’anno, la flotta nazionale nel periodo di massimo impegno potrà contare su 31 mezzi aerei, di cui 22 del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco e 9 delle Forze Armate.

La delicata fase di caricamento dell’acqua nel bucket

L’impegno delle Forze Armate rientra nell’accordo stipulato tra Ministero della Difesa e Dipartimento della Protezione Civile nell’ambito della campagna AIB, che prevede la costituzione del Centro Operativo Aereo Unificato (COAU), come ente coordinatore degli interventi in caso di emergenza.

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