Francia, arrestati due presunti terroristi. Volevano attentare ad un candidato alle presidenziali

Marsiglia. Armi ed esplosivi sono stati rinvenuti a Marsiglia in casa di due presunti terroristi, Clément Baur e Mahiedine Merabet, di nazionalità francese e conosciuti dall’intelligence transalpina (Direzione generale della sicurezza interna), per la loro radicalizzazione. I due sono sospettati di preparare attentati durante la campagna elettorale per le presidenziali di domenica prossima in Francia.

Il palazzo di Marsiglia dove sono stati arrestati i due presunti terroristi.

Uno dei due si era convertito all’Islam. Avevano affittato una casa nella grande città francese affacciata sul Mediterraneo.

Fonti della Polizia spiegano che i due presunti jihadisti volevano colpire un candidato alle elezioni. In un video, come scrive Le Parisien online ( http://www.leparisien.fr,) è stata filmata, tra l’altro, la prima pagina di un giornale con la foto del candidato Francois Fillon.

I servizi di sicurezza francesi hanno lanciato un’allerta ai candidati delle elezioni presidenziali sul “rischio attentati” e la minaccia “particolarmente pesante” che incombe sulla campagna elettorale.

Il presidente francese, Francois Hollande, ha commentato l’operazione affermando che la Francia è mobilitata contro il terrorismo. “I nostri servizi di sicurezza – ha aggiunto – hanno lavorato in modo notevole”.

“Il rischio terrorismo è più elevato che mai – ha spiegato il ministro dell’Interno, Mathias Fekl -. Oltre 50 mila uomini sono dispiegati sull’insieme del territorio per garantire la sicurezza del voto”.

Una decina di investigatori, come ha riferito lo stesso ministro Fekl, con il coordinamento della Procura di Parigi hanno evitato un “attentato sicuro sul suolo francese”.

Alcuni dei candidati hanno confermato alla France Press di essere stati informati di questi due presunti terroristi, tra giovedì e venerdì scorso.

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