Francia, la storia del Colonnello Jean Bastien-Thiry nell’Algeria degli anni ’50

Di Marco Petrelli

Parigi. Apparteneva all’Armée de l’Air ed era noto, in ambito NATO, per la sua più importante “creazione”: il missile controcarro NORD SS.10, arma oggi obsoleta ma decisamente all’avanguardia per il 1955.

La storia del giovanissimo Colonnello Jean Bastien-Thiry (allora 28enne) potrebbe finire qui, non fosse per Frederich Forsyth che lo immortala nel suo “Il Giorno dello Sciacallo”.

Il Colonnello Jean Bastien-Thiry

Il romanzo del 1971 (poi film), infatti, si apre con l’esecuzione di Thiry per aver ordito l’attentato a Charles De Gaulle. Omonimia? No, tutto vero.

Dopo l’invenzione del SS.10 l’ufficiale dell’Armée de l’Air fu inviato in Algeria (1954-1962) dove la Francia si batteva contro le spinte indipendentiste del Fronte Liberazione Nazionale.

Tuttavia, le enormi spese del conflitto e la sua impopolarità in patria e all’estero spinsero presto Parigi a desistere dai suoi intenti.

Thiry non è d’accordo e il Massacro di Orano ai danni di algerini pro-Francia ed europei lo convinsero ad aderire all’OAS (Organization Armée Secrete) per combattere una guerra totale, contro gli indipendentisti e contro chi voleva tradire il “sangue francese”.

Fu proprio lui una delle menti dell’attentato di Clamart contro l’auto presidenziale con a bordo De Gaulle e la première dame Yvonne. Era l’11 agosto 1962. Catturato dopo una caccia spietata è fucilato al Fort d’Ivry l’11 marzo successivo.

L’auto di De Gaulle dopo l’attentato

Scomparso dalla memoria nazionale ricompare, dirompente, nelle pagine del romanzo del 1971 e con il volto di Jean Sorel ne “Il Giorno dello Sciacallo” di Fred Zinnemann.

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