Niger e Nigeria, grande operazione antiterrorismo contro Boko Haram con il sostegno della Francia

Di Valeria Fraquelli

Parigi. Grande operazione antiterrorismo dei militari nigerini, i quali sono riusciti ad assestare un duro colpo a Boko Haram. Il Niger e la Nigeria, con l’indispensabile aiuto della Francia, sono riusciti ad eliminare definitivamente ben 280 terroristi appartenenti a questa organizzazione terroristica. E 87 sono stati neutralizzati. Inoltre un’importante quantità di materiale è stata recuperata dalle Forze armate nigeriane.

Nella lotta contro Boko Haram, le Forze armate nigeriane. lo scorso 28 dicembre, hanno condotto una vasta operazione di rastrellamento lungo il fiume Komadougou e sulle isole del Lago Ciad.

Miliziani di Boko Haram

E’ stata anche recuperata un’importante quantità di materiali e prodotti di vario tipo: 3 veicoli tra cui quello della società FORACO che era stato rubato a Toumour il 22 novembre scorso, 2 mitragliatrici, 2 lancia-razzi RPG7, tantissime armi individuali di tipo AK47, più di 2 mila cartucce di ogni calibro ed anche 8 telefoni portabili e tante scatole di prodotti farmaceutici tra cui molti farmaci psicotropi.

Tra i militari africani non c’è stata nessuna perdita, né di vite umane né di materiali.

Si tratta del primo vero successo contro il terrorismo internazionale per i militari africani. Militari nigeriani e nigerini stanno apprendendo nuove e più moderne tecniche di difesa. Hanno ricevuto anche strumenti e mezzi che consentono loro di anticipare e sventare le minacce di Boko Haram.

Francia, Nigeria e Niger hanno deciso di mettere in campo una nuova strategia, tutta basata sull’aiuto reciproco e sull’addestramento più estremo per dimostrare ai terroristi che ormai non possono più fare paura.
Un accordo che testimonia la grande voglia dei Paesi africani di liberarsi del radicalismo islamico. Per sconfiggere definitivamente i terroristi. questi Paesi hanno bisogno oltre all’addestramento anche di avere mezzi più avanzati, sicuri e resistenti.
Dal canto suo la Francia vuole mantenere un rapporto privilegiato con le sue ex colonie ed in generale con i Paesi africani perché le tornano utili molte risorse naturali qui presenti, indispensabili nella costruzione di apparecchi ad alta tecnologia. Il rapporto tra la Francia e l’Africa è sempre stato privilegiato ed i transalpini vogliono che continui ad essere così. Per questo offrono protezione in cambio di contratti vantaggiosi.

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