Guardia di Finanza: A Bari intercettato un carico dI oltre 800 chili di droga proveniente dai Balcani. Arrestati due scafisti

Di Fabio Mattei

Bari. Provenivano dalle coste balcaniche i due scafisti intercettati ed arrestati, la notte scorsa, dai Finanzieri del Reparto Operativo Aeronavale (ROAN) della Guardia di Finanza di Bari mentre trasportavano – su due imbarcazioni semicabinate da 7 metri – oltre 800 chili di hashish e marijuana.

Operazione contro il traffico  internazionale di droga del ROAN della GdF di Bari

La rotta seguita dai due trafficanti, che molto probabilmente fidavano su un allentamento dei controlli, è stata comunque individuata dai radar e segnalata come possibile “target” ai dispositivi aeronavali della Guardia di Finanza, i quali, in piena notte, hanno così puntato sulle imbarcazioni dirette a tutta manetta verso il litorale della provincia barese.

La manovra di intercettazione dei due motoscafi, ambedue dotati di potenti motori fuoribordo ideali per affrontare “crociere” della specie, si concludeva al largo di Monopoli (Bari).

Ingente la partita di droga rinvenuta a bordo: 646 chili di marijuana e 250 di hashish che avrebbero fruttato ai trafficanti guadagni indebiti per circa 10 milioni di euro.

Il carico, in particolare, era suddiviso nei classici panetti di varia “pezzatura”, ognuno contrassegnato da sigle di diverso colore in modo tale da rendere agevole la distribuzione per tipo, zona di produzione e probabilmente anche per i destinatari.

I due scafisti, entrambi italiani, sono stati arrestati mentre i veloci natanti utilizzati per il trasporto della droga sono stati sequestrati, in attesa di una loro pressoché certa confisca definitiva.

La brillante operazione di stanotte conferma ancora una volta l’efficace raccordo info-operativo esistente tra il Comparto Aeronavale della Guardia di Finanza, la Direzione Investigativa Antimafia (DIA) e l’Agenzia europea della guardia di frontiera e costiera (FRONTEX), nel contrasto ad ogni forma di traffico illecito gestito dalle organizzazioni criminali internazionali e diretto verso il territorio dell’Unione europea.

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