Guardia di Finanza, arrestato a Milano per bancarotta fraudolenta l’amministratore di una società che gestiva supermercati in Nord Italia

Di Michele Toschi

Milano. I Finanzieri del Comando Provinciale di Milano hanno arrestato stamattina, per il reato di bancarotta fraudolenta, l’amministratore di una fallita società del Nord Italia operante nel settore della grande distribuzione e che gestiva numerosi supermercati di diversi marchi in Lombardia, Piemonte e Liguria.

Le indagini della GdF a Milano su una bancarotta fraudolenta

L’amministratore in questione, di origine calabrese ma da tempo residente nella provincia di Novara, secondo i militari della GDF meneghina – nel periodo antecedente al fallimento della società – avrebbe materialmente ed in concorso con il figlio (amministratore di fatto della stessa realtà imprenditoriale) distratto ingenti somme di denaro falsificando, proprio a tal fine, i libri e le scritture contabili al fine di occultarne pesanti incongruenze e diffuse irregolarità.

Grazie a complesse indagini di polizia economico-finanziaria, gli investigatori delle Fiamme Gialle sono comunque riusciti a ricostruire il movimento di flussi di denaro che, nello specifico, erano stati sottratti alla società per essere destinati all’acquisto di autovetture di lusso nelle disponibilità del soggetto arrestato, con contestuali “forniture” sul genere girate ad altre imprese le quali, tuttavia, erano sempre riconducibili agli stessi soggetti indagati.

Proprio tali condotte fraudolente, a giudizio degli inquirenti, hanno di fatto causato il fallimento della società che ha così accumulato debiti nei confronti dello Stato, nonché dei propri fornitori, per la rispettabile cifra di 3 milioni di euro.

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