Guardia di Finanza, nel Comasco rinvenute in un casa privata notevoli quantità di droga e armi. Un arresto

Como. La Compagnia della Guardia di Finanza di Olgiate Comasco (Como), nel corso delle sue quotidiane attività anche di contrasto del traffico e della detenzione di sostanze stupefacenti, nei giorni scorsi, ha controllato un veicolo fuoristrada condotto da un cittadino italiano.

L’uomo, alla vista delle due unità cinofile del Gruppo di Ponte Chiasso, ha capito di non avere scampo ed ha esibito ai Finanzieri un panetto di hashish del peso di 100 grammi circa, occultato all’interno dei pantaloni indossati.

Panetti di hashish

Ritenendo che il responsabile potesse detenere a casa altra droga, i militari hanno perquisito la sua abitazione di Valmorea (Como).

Qui hanno scoperto ulteriori 150 grammi di marijuana ed una serra cosiddetta “indoor” provvista di un sistema di areazione ed irrigazione.

Le operazioni sono proseguite anche presso due box, uno di pertinenza all’abitazione ed uno poco distante, per i quali l’uomo non voleva fornire le chiavi d’accesso.

Una volta entrati all’interno del primo box, i Finanzieri hanno trovato 6 borsoni, contenenti 198 chili di hashish, sigillati sottovuoto e cosparsi di gasolio, così da passare inosservati ad un eventuale controllo delle unità cinofile.

Nel secondo, invece, venivano rinvenuti ulteriori 16 chili di marijuana perfettamente imbustati e pronti per essere consegnati, due bilance professionali e 4 armi da fuoco, di cui un fucile a pompa, 2 carabine, dotate di binocolo di precisione ed un’ultima carabina, abilmente modificata, dotata di silenziatori e oltre 100 proiettili, calibro 12, 22 e 44.

Da una prima stima, l’immissione sul mercato dell’imponente partita di hashish e marijuana sequestrata avrebbe fruttato oltre 2,5 milioni di euro.

Il responsabile è stato arrestato in flagranza di reato e associato alla Casa Circondariale Bassone di Como a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

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