Guardia di Finanza: passaggio di consegne al vertice tra il Generale di Corpo d’Armata Giorgio Toschi e il pari grado Giuseppe Zafarana

Roma. Cerimonia di avvicendamento, oggi a Roma, nella Caserma “Piave” del Comando Generale, nella carica di Comandante Generale della Guardia di Finanza, tra il Generale di Corpo d’Armata Giorgio Toschi (cedente) e il Generale di Corpo d’Armata Giuseppe Zafarana (subentrante).

Laureato in Giurisprudenza, in Scienze della Sicurezza Economico – Finanziaria e in possesso del Master di 2° livello in “Diritto Tributario dell’Impresa”, il Generale Giuseppe Zafarana, nel corso della sua carriera, ha ricoperto incarichi operativi e di Stato Maggiore di primissimo piano,  in tutti i settori che caratterizzano l’attività della Guardia di Finanza.

Nel grado di Generale di Corpo d’Armata ha rivestito la carica di Capo di Stato Maggiore del Comando Generale del Corpo e, da ultimo, di Comandante Interregionale dell’Italia Centrale.

È stato, inoltre, comandante dell’Accademia della Guardia di Finanza e comandante regionale Lombardia.
Insignito del titolo “Scuola di Polizia Tributaria”, ha svolto pluriennale attività di insegnamento presso gli Istituti di Istruzione del Corpo, inclusi quelli di alta formazione.

È Grande Ufficiale dell’Ordine al merito della Repubblica Italiana.

Il nuovo comandante della Guardia di Finanza, Generale di Corpo d’Armata Giuseppe Zafarana,

Il Generale Toschi ha ricordato le tappe più significative degli ultimi tre anni alla guida delle Fiamme Gialle: “In un periodo storico particolarmente complesso per i diversificati fenomeni di illegalità e le insidiose minacce alla sicurezza economico – finanziaria che ledono le prospettive di sviluppo del sistema Paese, il Corpo ha saputo rinnovarsi, nel rispetto delle antiche tradizioni, per corrispondere appieno alle aspettative dell’intera collettività”.

“Lo testimonia – ha aggiunto – la complessa opera di revisione organizzativa, da me fortemente voluta, che ha coinvolto l’intera Istituzione: dall’assetto dello Stato Maggiore, all’architettura delle componenti territoriale e speciale, interessate da straordinari processi di potenziamento che hanno profondamente innovato tutti i comparti operativi e logistici. Ciò ha consentito il raggiungimento di significativi, evidenti risultati, frutto dell’eccezionale sforzo collettivo di migliaia di Fiamme Gialle che, in Italia e all’estero, in ogni situazione di tempo e di luogo, in mare o in montagna, hanno assicurato il rispetto della legalità e la salvaguardia della vita umana ”.

” È un grande privilegio – ha detto il nuovo comandante della GdF- e una responsabilità che sento tutta sulla mia pelle di assumere la vostra guida, all’apice di un percorso di carriera straordinariamente intenso, articolatosi in 38 anni di servizio. Affronterò l’altissima responsabilità che mi è stata affidata alla testa delle Fiamme Gialle – ha proseguito – con la motivazione, la dedizione, l’amore e la passione per l’Istituzione che ho sempre profuso i n tutti gli incarichi che ho rivestito di volta in volta”.

“Sosterrò – ha aggiunto – il compito nella convinzione che l’esempio costituisca il più formidabile ed efficace strumento di leadership e che lo spirito di servizio, ad esso intimamente connesso, non possa che ispirarsi all’umiltà di atteggiamento, alla semplicità dei comportamenti e alla generosità d’animo; e ancora, alla disponibilità verso tutti, alla comprensione delle ragioni altrui, alla sobrietà, alla discrezione e alla riservatezza nell’agire. E lo farò con l’intento di consolidare ulteriormente, nel solco tracciato brillantemente dal Generale Toschi la coesione, l’unità e la compattezza di tutti coloro che vestono la nostra splendida uniforme grigio verde”.

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