Guardia di Finanza, sequestra 20 panetti di cocaina nel porto di Livorno provenienti dal Cile

Livorno. La Guardia di Finanza e funzionari dell’Ufficio delle Dogane di Livorno hanno sequestrato, nei giorni scorsi 200 chili di cocaina suddivisi in 200 panetti e nascosti, in particolare, in alcuni borsoni posizionati all’interno di un container proveniente da San Antonio (Cile), in seno al quale era stato caricato materiale scenografico, destinato in Spagna.

La Guardia di Finanza di Livorno sequestra 200 panetti di cocaina

 

La scoperta della droga è avvenuta nel corso di attività di controllo sui traffici riguardanti l’area portuale di Livorno, programmate d’intesa con la Procura della Repubblica del capoluogo labronico.

La cocaina sequestrata ha un controvalore di circa 7 milioni di euro ed una volta lavorata (“tagliata”) ed immessa sul mercato con la vendita al dettaglio, avrebbe fruttato, ben 45 milioni di euro.

Il sequestro è frutto di un’analisi di rischio congiunta, operata dai funzionari doganali e dai finanzieri, che procedono ad un’accurata selezione delle merci che destano sospetti per la provenienza, la destinazione o il tipo di carico, nell’ottica di intercettare eventuali traffici illeciti.

La cocaina sequestrata ha un controvalore di circa 7 milioni di euro ed una volta lavorata (“tagliata”) ed immessa sul mercato con la vendita al dettaglio, avrebbe fruttato, ben 45 milioni di euro.

A questo scopo, i finanzieri del Gruppo della Guardia di Finanza di Livorno ed i funzionari del Servizio Antifrode Doganale svolgono quotidianamente un’intensa attività di controllo sulle merci in arrivo o in transito che, svolta in stretta sinergia, rende sempre più efficace anche la lotta al traffico internazionale di sostanze stupefacenti nel porto labronico.

Intanto, proseguono le indagini della Procura della Repubblica di Livorno per  individuare i responsabili ed a stabilire il mercato di destinazione della sostanza stupefacente.

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