Immigrazione, Euregio propone un Piano Marshall da applicare negli Stati di origine

Bolzano. Più collaborazione con gli Stati del Nord Africa per prevedere di dare asilo a chi ha ne diritto è quanto deciso nel corso della riunione di Euregio (http://www.europaregion.info/it/default.asp)  alla quale hanno partecipato i presidenti delle Regioni Trentino, Alto Adige e Tirolo. Ma per arrivare al diritto di asilo è necessario un piano complessivo. “Noi – hanno detto i rappresentanti regionali Arno Kompatscher (Alto Adige), Ugo Rossi (Trentino) e Gunther Platter (regione austriaca del Tirolo- siamo pronti a fare la nostra parte e dare il nostro apporto”.

Un Piano Marshall per l’immigrazione. Lo chiedono le Regioni di Euregio

Nella riunione si discusso in particolare di immigrazione, affermando i principi di collaborazione e sicurezza, e rinnovando l’impegno congiunto di Austria e Italia al Brennero.

“Siamo stati in grado – ha spiegato Kompatscher – sulla base della nostra posizione comune, di fare in modo che Italia e Austria attuassero delle misure di collaborazione riguardo al controllo dei flussi migratori al Brennero, ma non possiamo limitarci solo a questo”.

“Possiamo dire – ha aggiunto Rossi – che attualmente, al Brennero, la situazione è sotto controllo e non ci sono problematiche particolari. E questo risultato importante è frutto anche del nostro lavoro congiunto sia verso il Governo italiano che austriaco”.

Altro passaggio evidenziato da Rossi, che è anche presidente di turno dell’Euroregione, è quello di affrontare la questione delle migrazioni in modo globale.

“Vogliamo far sentire la nostra voce in Europa – ha spiegato – affinché le regole della distribuzione equa dei profughi siano applicate da tutti gli Stati dell’Unione”. Servono poi azioni di grande impegno come una “sorta di Piano Marshall da applicare negli Stati di origine, perché questa problematica si può affrontare solo con un concreto e robusto impegno nei Paesi che generano i fenomeni migratori. Su questo l’Euregio c’è”.

Il capitano del Tirolo Platter ha affermato che “senza Euregio sicuramente avremmo una situazione differente al Brennero, mentre, grazie alla collaborazione fra le diverse Forze di Polizia dei due Stati, si è organizzata una task force che lavora in modo congiunto”.

“A febbraio dello scorso anno abbiamo definito la nostra posizione comune – ha proseguito Kompatscher -, siamo stati anche in grado, sulla base di questa posizione unitaria, di fare in modo che Italia e Austria attuassero delle misure di collaborazione riguardo al controllo dei flussi migratori al Brennero. Il lavoro della task force ha funzionato ma non possiamo limitarci solo a questo”.

Riguardo al tema del traffico di transito i tre presidenti hanno annunciato un vertice che si terrà in autunno. “Una questione centrale – ha riferito Kompatscher – che va affrontata da vari aspetti. Stiamo lavorando sul trasferimento delle merci dalla gomma alla rotaia, sulla questione dei pedaggi autostradali e il vertice in programma permetterà di attuare ulteriori misure con l’obiettivo di sgravare la popolazione che vive lungo quest’asse trafficato”.

 

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