Inaugurata al JFC-Naples la “NATO Strategic Direction South Hub”

Di Emanuela Belcuore

Napoli. Taglio del nastro, oggi a Napoli per il “NATO Strategic Direction South Hub (NSD-S Hub)”per il fronte Sud. Si tratta di un osservatorio dell’Alleanza Atlantica sul Medio Oriente, il Nord Africa, il Sahel e l’Africa Subsahariana. Il concetto di HUB comprende quattro funzioni: contribuire alla raccolta, gestione e condivisione di informazioni; contribuire allo sforzo di comprensione, monitoraggio e valutazione; contribuire al coordinamento delle attività condotte lungo il fianco Sud e infine all’attuazione – valutazione del Quadro di Riferimento per il Fianco Sud.

L’intervento dell’ammiraglio Michelle Howard, comandante del JFC-Naples

L’HUB agirà, nell’ambito del concetto strategico assegnatogli, quale elemento di coordinamento della cooperazione tra comandi NATO e le varie entità civili che si occupano di questioni di sicurezza.

Tutto è iniziato lo scorso febbraio, quando nel corso di una riunione a livello ministeriale dell’Alleanza Atlantica, il Segretario generale Jens Stoltenberg ha annunciato la creazione di un organismo di condivisione e delle informazioni quale espressione dell’iniziativa di direzione strategica della NATO per il Fianco Sud.

“L’HUB è un luogo fisico che persegue scopi di collaborazione – ha spiegato l’Ammiraglio Michelle Howard, comandante del JFC Naples – ed anche l’espressione di una nuova mentalità che poggia sulla condivisione delle informazioni. L’HUB delinea un necessario schema di collaborazione tra organizzazioni impegnate nell’individuazione di nuovi sbocchi per il Sud. Seppure la NATO abbia operato in diversi Paesi dell’Africa e del Medio Oriente, la comprensione di un’area così dinamica e complessa richiede un adattamento costante”.

Il primo compito consisterà nell’individuare persone ed organizzazioni che abbiano sede o che operino nel Sud. L’HUB costruirà nuove relazioni con gli organismi internazionali, con entità non- NATO e con quei soggetti che già fanno un eccellente lavoro elle aree di interesse.

“L’HUB – ha aggiunto la Howard – offre l’occasione di sfruttare al meglio le nostre energie eccellenti,  le nostre competenze collettive”.

Per i primi risultati si dovrà attendere il 2018.

L’ordine definitivo per la creazione di questo progetto è datato marzo 2017. Per il prossimo dicembre si riuscirò a definire tutto, ha evidenziato la comandante del JFC Naples.

“Il ruolo dell’HUB e della NATO per quanto riguarda la crisi dei migranti è molto delicato perché bisogna distinguere le persone in stato di pericolo dalle infiltrazioni terroristiche”, ha concluso l’ammiraglio Howard.

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